TERMOLI _ Mi corre l’obbligo di questo chiarimento sui finanziamenti erogati dal Comune alle scuole anche nel tentativo di impedire il proliferare di una sterile polemica che rischia di innescarsi ulteriormente senza senso. Ma andiamo per ordine. Non vi è e non vi è stato nell’atto deliberativo del finanziamento alle scuole alcun elemento che lasci trasparire l’intento di elargire una premialità a favore di un’istituto scolastico rispetto all’altro, né tanto meno alcun intento penalizzante. Ciò detto è appena il caso di sottolineare come nell’attuale sistema scolastico italiano vige il principio dell’”integrazione” ovvero la volontà del legislatore di dotare della stessa valenza pubblica gli istituti statali con quelli non statali non più definibili “privati” bensì “parificati”.
Se da un punto di vista dei finanziamenti complessivi- intendendo per tali anche quelli nazionali- erogati all’una categoria di istituti rispetto all’altra è evidente come al contrario di quanto erroneamente assunto nel citato articolo, gli istituti statali godono di gran lunga di una maggiore e più consistente sovvenzione rispetto a quelli parificati, che ultimi, per reggersi, hanno evidentemente bisogno del sostegno delle rette elargite dai fruitori. Ma non è questo il problema. Il Comune nel finanziare le scuole ha evidentemente tenuto conto di diversi parametri non identificabili esclusivamente rispetto al numero degli alunni per istituto, bensì in funzione delle strutture, del corpo docente, di quanto già il Comune parallelamente a quanto fatto oggetto del suddetto finanziamento elargisce per le strutture pubbliche specificamente per la manutenzione ordinaria e straordinaria, tenuto conto che forse tutte le scuole primarie statali di Termoli sono allocate in strutture di proprietà del Comune.
Devo evidentemente smentire le infondate asserzioni secondo le quali le passate amministrazioni da Montano a Greco per passare da Di Giandomenico avrebbero finanziato somme inferiori alle attuali. Dai dati fornitimi dai miei collaboratori la Campolieti Scola Primaria Parificata, e le altre due scuole dell’Infanzia parificate hanno ottenuto rispettivamente € 7.000,00 ed € 2.500,00 cadaune sin dal lontano anno scolastico 2005!!! Ovvero anche l’amico Russo e la passata Amministrazione come le precedenti hanno erogato le identiche e medesime somme!!!
Per cui vorrei comprendere quali sospetti o quale disparità di trattamento per non dire “favoritismo” sia mai stato perpetrato da questa Amministrazione rispetto alle precedenti!!! Piuttosto il sottoscritto Assessore, il Sindaco Di Brino e l’intera Amministrazione sono ben orgogliose di porre in essere atti amministrativi che riescano ad esprimere, nella massima trasparenza, gesti concreti di sussidiarietà nel rispetto dei principi costituzionali ed a garanzia di un’offerta formativa plurima utile a garantire la più alta gamma possibile di scelta da parte delle nostre famiglie. Il nostro orgoglio sarà sempre quello di garantire la massima libertà di educazione perché in questa e con questa libertà si gioca la crescita culturale e sociale della nostra come di ogni comunità.
Michele Cocomazzi, Assessore comunale all’Istruzione