
L’Amministrazione comunale con Delibera di Giunta n° 291 del 11 novembre 2015, dichiara di pubblico interesse la proposta presentata dalla ditta “De Francesco Costruzioni S.a.s.”. Oltre al progetto preliminare, la ditta ha dovuto presentare una bozza di convenzione riguardante il project financing ovvero “cosa vuole in cambio”. Oltre al piano economico-finanziario “dove reperire i soldi” e una cauzione da versare pari al 2,5% del valore dell’investimento, dalla bozza di convenzione è trapelata solo qualche indiscrezione tra le quali, la più beffarda per i cittadini, si evince dall’articolo 5 del contratto di project financing: il diritto di superficie dell’intera area sarà ceduto dalla stazione appaltante (comune di Termoli) alla ditta che si aggiudicherà il bando di gara A TEMPO INDETERMINATO, una delle aeree più bella di Termoli verrà ceduta per sempre.
Nonostante gli sforzi del sindaco avv. Angelo Sbrocca nel rendere agli occhi dei cittadini qualcosa di inutile invece indispensabile, le sue parole si collocano, nello spazio temporale, o nel passato o nel futuro, senza soffermarsi mai sul presente. Il Presente deve essere supportato dai fatti o atti. Demandare al Rup la responsabilità di accertare i requisiti della ditta De Francesco Costruzioni S.a.s, quando già nel mese di settembre c.a. si viene a conoscenza che la ditta proponente non è in grado di ONORARE un debito di 47.750,50 mila euro. Infatti, la ditta VESMACO di Cacciani Romano Maria ha notificato al comune di Termoli un atto di pignoramento, presso terzi, chiedendo il blocco degli eventuali crediti che la ditta De Francesco Costruzioni S.a.s ha nei confronti del comune fino ad un importo di 90.000 euro.
Sindaco avv Angelo Sbrocca una ditta che non riesce a pagare un debito di 47.750,50 euro come potrà realizzare, ammesso e non concesso che vincerà il bando di gara, un’opera “milionaria” da Lei tanto desiderata?