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La Giunta comunaleTERMOLI _ Accorpamento del Vietri di Larino al San Timoteo di Termoli e non al Cardarelli, autonomia del presidio termolese con le unità operative complesse e riorganizzazione dei posti letto ridotti al “lumicino”. Questi i temi in discussione nell’incontro convocato dall’Amministrazione comunale di Termoli con i primari ospedalieri della città ed in programma per lunedì pomeriggio alle 17 in Comune. Il Sindaco, la Giunta comunale ed il Presidente del Consiglio Alberto Montano hanno inviato una lettera ai dirigenti di reparto del San Timoteo per poter discutere dei problemi legati al ridimensionamento in atto del plesso cittadino così come dell’atto aziendale varato dall’Asrem che non piace affatto ai medici ed infermieri. Per gli amministratori termolesi non si può accorpare sulla carta il Vietri al Cardarelli quando di fatto gli utenti si riversano ogni giorno nei reparti del San Timoteo che, in tal modo, viene privato dei finanziamenti per sobbarcarsi soltanto gli oneri dei pazienti a “fiumi”.

In questa situazione l’ospedale cittadino viene ridimensionato e sulla carta risulta un bacino d’utenza doppio per il Cardarelli dove nessuno si dirige da Larino preferendo la più vicina Termoli. A questo noi diciamo basta” hanno fatto sapere dal Palazzo di città. Intanto in questi ultimi giorni sono “sbarcati” al pronto soccorso locale una miriade di utenti per lo più provenienti dell’hinterland frentano congestionando il già intasato San Timoteo a seguito della chiusura del reparto di Medicina del presidio larinese tanto da mandare in tilt gli operatori locali. Intanto il “Sumai Molise”, Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana, annuncia ferma contrarieà al taglio delle guardie mediche in regione denunciato dal segretario regionale della Fimmg Molise, Federazione di medici di Medicina generale e 118, Giancarlo Totaro. Leonardo Cuccia, responsabile dell’organizzazione che raggruppa i sanitari in servizio negli ambulatori molisani, sottolinea i gravi disagi che tale provvedimento avrà soprattutto sui piccoli comuni dove le guardie mediche sono il punto di riferimento dell’attività assistenziale.

“Dopo i vari tagli ad ospedali ed a unità operative sanitarie si prospetta anche un taglio alle sedi di guardia medica che colpirà presumibilmente i paesi più piccoli del Molise che resteranno senza l’ultimo baluardo di assistenza sanitaria garantito dal Sistema sanitario nazionale _ ha commentato Cuccia _. L’iniziativa è stata prospettata dall’Assessorato alla sanità ai sindacati nel corso di un comitato regionale per la medicina generale tenutosi a Campobasso. “La soppressione si ripercuoterà in modo negativo sugli anziani che non avranno alcuna possibilità di muoversi per raggiungere la sede in un altro paese ed inoltre gli anziani sono il target di riferimento del servizio in quanto afflitti da patologie croniche che richiedono un’assistenza continua ed agevole _ ha denunciato Totaro _. Non trascurabile e pericoloso inoltre, è l’effetto di riverbero che potrebbe verificarsi sull’emergenza territoriale e 118 che sarebbe attivato per richieste improprie costituite essenzialmente di codici bianchi poi trasferiti presso i pronto soccorsi ospedalieri”.

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Antonella Salvatore
Giornalista professionista, Direttrice di myTermoli.iT e myNews.iT e collaboratrice AnSa

4 Commenti

  1. difendiamo la sanità del basso-molise
    Meno male che ci sono i Primari che si oppongono allo sfascio della sanità del Basso Molise e dell’Ospedale di Termoli. Ma i nostri politici locali . a cominciare dal nostro sindaco, dove sono stati fino ad oggi ? perchè non si sono opposti a tale sfascio che è stato compiuto già da circa 1 anno. Hanno pensato solo a confermare le proprie poltrone e a farsi rieleggere tenendo nascosto ai cittadini tutto questo. Poveri noi utenti , dobbiamo dire grazie solo ai medici primari che portano avanti tale battaglia per salvaguardare e garantire il nostro diritto alla salute.I politicanti locali vogliono, ai fini propagandistici, appropriarsi di tale iniziativa che è solo ed esclusivamente di origine medica.

  2. primari chi????
    ma di quali primari parliamo? di quelli che lo sono diventati tramite la politica e che poi se ne infischiano del comune che amministrano (vedi acmmileri a campomarino)? perchè non si riduco gli incarichi e pure gli stipendi? e poi siamo così sicuri che è sicuro farsi curare a termoli? un pò di dubbi mi vengono.