Il Consigliere regionale Massimo Romano

CAMPOBASSO _ Onorevole Presidente Iorio,

gli organi di informazione locale e nazionale hanno diffuso la notizia delle nomine dei commissari Ittierre effettuate dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola.

                       
Tutti i principali giornali economico-finanziari nazionali hanno espresso fortissime perplessità su tali nomine (Il Sole 24 Ore parla di “cura alla Ricucci” riferendosi a Chimenti che si sarebbe occupato del crack delle società dell’immobiliarista che tentò la scalata a Rcs), anche in relazione a probabili incompatibilità di taluni nominati per effetto di incarichi precedentemente svolti con

la società (Bain & co. avrebbe lavorato al piano industriale di It Holding pre-crisi, e Ciccoli avrebbe affiancato un imprenditore asiatico interessato all’acquisto, Il Sole 24 ore, 13.2.2009, pg. 33).

                       
Non spetta al sottoscritto esprimere giudizi sulle professionalità scelte dal Vostro Governo. Non avendo alcuna autorità in materia, mi limito ad auspicare che la prestigiosa industria molisana venga salvata, unitamente ai laboratori e alle imprese dell’indotto, e che le famiglie dei lavoratori possano presto uscire da questo incubo.

                       
Mi permetta tuttavia una riflessione. Anzi, un invito.

                      
La prego di voler intercedere presso il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Deputato molisano Silvio Berlusconi, Presidente del Suo Partito (PdL), per informarlo che il sottoscritto, e ritengo anche la maggioranza dei molisani, avrebbe gradito che il Governo
Italiano, per i prestigiosi e delicatissimi incarichi in questione, avesse per lo meno tenuto in considerazione ed adeguatamente vagliato, a parità di titoli, esperienza e professionalità, uno o più nomi molisani.


Pertanto, in occasione magari di uno dei prossimi tour elettorali a Campobasso, La prego di voler accompagnare il Presidente Berlusconi, anche solo per un giro turistico, presso la sede dell’Università degli Studi del Molise, che pur giovane e di ridotte
dimensioni, rappresenta, in particolare ma non solo nel settore giuridico-economico, una Scuola di assoluta eccellenza a livello nazionale.

                       
Le suggerisco di chiedere la disponibilità al Magnifico Rettore prof. Giovanni Cannata e al Preside della Facoltà di Giurisprudenza, prof. Gian Maria Palmieri, ordinario di diritto commerciale, e chissà che con un po’ di fortuna il Deputato molisano potrebbe incontrare nei corridoi dell’Ateneo il prof. Lucio Francario, ordinario di diritto privato, già Presidente Covip, già commissario Cirio, Arena, Eldo, IVU (solo per citarne alcuni), oppure il prof. Francesco Fimmanò, docente di diritto commerciale, Presidente del Collegio sindacale di Sviluppo Italia, componente della Commissione di riforma del diritto fallimentare, già commissario Seleco, SIM 2, Bemberg, SIE, nonché curatore fallimentare del Napoli Calcio (solo per citarne alcuni), oppure il Prof. Massimo Fabiani, ordinario di diritto fallimentare, ex giudice della sezione fallimentare di Milano, componente della Commissione di riforma del diritto fallimentare, direttore della rivista Il Fallimento. E l’elenco delle eccellenze che insegnano nell’Università degli Studi del Molise è ancora lungo.

                       
Il Deputato molisano Silvio Berlusconi potrebbe esser lieto di sapere che nel collegio elettorale che ha scelto per essere eletto in Parlamento c’è da anni una prestigiosa Università ove insegnano autorevoli professori di fama nazionale. E chissà che in futuro non vorrà tener conto dei loro nominativi per incarichi che interessano proprio la nostra e la loro Regione. Informazioni, queste, che sia Lei che l’eurodeputato molisano Aldo Patriciello, Vicepresidente della Commissione Industria del Parlamento Europeo, avreste potuto dare in anteprima al Presidente del vostro partito. Valga per la prossima.

  Massimo ROMANO