CAMPOBASSO _ Si terrà oggi alle 18 la Conferenza Stampa conclusiva del progetto Edu.Care presso l’Aula Magna del Convitto Mario Pagano di Campobasso. Il progetto quadro “EDU.CARE” sta a significare il “prendersi cura” dell’educazione, per rimarcare l’importanza primaria dell’approccio educativo nella prevenzione della dipendenza da sostanze. Educare concentra il proprio intervento sul fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti tra gli adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni e sui fattori di rischio che favoriscono l’uso potenziale di droghe da parte dei bambini in età compresa tra gli 8 e i 12 anni. E’ un progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga ed ha visto la sua realizzazione in tutte le regioni Italiane grazie alla formazione di diverse équipe operative.
In Molise, l’équipe è stata coordinata dall’Associazione ACUDIPA (Associazione Nazionale per la cura delle Dipendenze Patologiche), il cui presidente è il Prof. Giuseppe Mammana. L’obiettivo generale dell’intervento è il potenziamento delle abilità educative dei genitori e delle principali categorie di figure educative (insegnanti, operatori sociali, educatori ecc.) di preadolescenti e adolescenti rispetto alle problematiche connesse all’uso di droghe. Il progetto si articola in tre sotto-progetti, ognuno dei quali ha i propri obiettivi specifici.
In Molise, il Dipartimento per le Politiche Antidroga, ha ritenuto opportuno sviluppare per ora il primo sotto-progetto Educazione e supporto alle famiglie. Ha avuto come obiettivo principale il sostenere ed accrescere il bagaglio conoscitivo e le attitudini di genitori ed educatori (e più in generale degli adulti di riferimento) di bambini in età compresa fra gli 8 e i 12 anni con specifici training educativi. Il progetto opera affinchégli adulti siano in grado di gestire correttamente le relazioni con i giovanissimi figli e le varie possibili problematiche di rischio in relazione al potenziale uso di droghe o abuso alcolico fra i minori.
Il progetto ha riscosso un grande consenso tra i genitori ma anche tra gli insegnanti e gli educatori tanto che molti che non sono riusciti a rientrare nei numeri del progetto, hanno chiesto di parteciparvi. Durante la conferenza stampa, saranno presentate le modalità con cui si è svolto il progetto, nonchè i risultati ottenuti. A tal proposito interverranno, oltre che gli esperti del settore, anche i diretti interessati ovvero i genitori ed i bambini.