myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

La decisione dell’esecutivo, oltre a far tornare alla mente gli atti amministrativi compiuti dall’amministrazione di Ellenica memoria, guidata dal vero “mentore” di Pappalepore a cui affidò 136 incarichi, riporta prepotentemente a “galla” la mai “digerita” parcella da 9 milioni di euro a firma del legale pugliese tuttora pendente sul capo dell’amministrazione comunale. Ma c’è di più. Il “luminare” del diritto nell’intero foro di Larino, forse, non ha eguali CAPACI di difendere le sorti del comune di Termoli? A nostro avviso in città di legali ce ne sono, ed anche di ALTISSIMO profilo professionale e personale.
E mentre si discute su quale sia il Foro competente tra quello di Larino e quello di Bari per cercare di trovare una mediazione sulla parcella milionaria dell’avvocato Pappalepore con studio a Bari in via Pizzoli n. 8, vengono conferiti una valanga di incarichi all’avvocato De Robertis con studio a Bari in via Pizzoli n. 8.
Inoltre, gli ultimi “rumors” che serpeggiano tra i corridoi del Palazzo di città, “alzano i veli” su una frase riportata in un fax del 17 giugno 2016 che recita cosi: “L’atto di citazione risulta redatto per ragioni di mera opportunità da altro collega, stante l’attuale posizione di incompatibilità del sottoscritto con il comune di ……..”. Su questa dicitura, crediamo sia opportuno ritornare a breve.
Ciro Stoico & Andrea Salome