«La fatalità che sembra dominare la storia non è altro che apparenza illusoria. Dei fatti maturano nell’ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perchè non se ne preoccupa.»
(cit. Gramsci 11 febbraio 1917).

Nick Di Michele, consigliere comunale M5STERMOLI – Si comunica che domani provvederemo a depositare in Comune l’allegata interrogazione al Sindaco in merito alla nota questione delle parcelle dell’avv. Pappalepore. Si invitano tutti i consiglieri a sottoscrivere il documento. Mercoledì 8 aprile ore 10:00 si terrà una conferenza stampa nella sala di minoranza del Comune di Termoli.

AL SINDACO DEL COMUNE DI TERMOLI
– INTERROGAZIONE
(ART. 47 E SEGG. del Regolamento del Consiglio Comunale)
Oggetto: informazioni da relazionare sullo stato delle procedure legali affidate dal Comune di Termoli agli avv. Vito Aurelio Pappalepore del foro di Bari e avv. Lorenzo De Robertis sempre del foro di Bari, entrambi con studio in Bari e dei loro sostituti e co-difensori presso le Corti della Giustizia Amministrativa (TAR Molise e Consiglio di Stato), nonché nei Tribunali ordinari. Considerata la recente richiesta dell’avv. Vito Aurelio Pappalepore di pagamento delle sue parcelle relative a 98 cause affidate in via fiduciaria dall’ente comunale per l’importo ad oggi avanzato di €. 9.180.000,00 (Euro novemilionicentottanta mila), si interroga il Sindaco del Comune di Termoli per conoscere:
I residui dell’ufficio legale relativi agli anni 2006-2007-2008-2009 e chi ha firmato gli incarichi e le eventuali coperture;
– Lo stato attuale dei provvedimenti di affidamento degli incarichi in favore degli avvocati di cui all’oggetto;
– Per le cause giunte a conclusione sia giudiziale che stragiudiziale, esporre analiticamente il loro esito e gli oneri legali richiesti dai sopra indicati avvocati;
– Se sono state incassate somme e in che misura dai vari procedimenti legali affidati ai menzionati legali;
– Riferire sugli effettivi esborsi di denaro del Comune in favore dei menzionati procuratori legali;
Se questa amministrazione in carica ha affidato ulteriori incarichi ai legali sopra specificati, si chiede di riferire in che numero e su quali questioni;
Le motivazioni del proseguimento di tali affidamenti pur avendo avuto formale conoscenza della loro esosità per le casse delle comunali, stante gli importi delle parcelle pervenute;
Le motivazioni del mancato affidamento all’ufficio legale del Comune della difesa dell’Ente;
Le motivazioni della mancata rotazione di tali affidamenti, rivolgendosi a professionisti locali;
– Le motivazioni della mancata stipula di una qualsivoglia convenzione tesa a ridurre il costo unitario delle singole cause legali affidate;
– La eventuale conoscenza da parte di questa Amministrazione dei nomi degli avvocati che hanno sostituito nelle udienze presso il TAR Molise e presso il Consiglio di Stato e Tribunali ordinari gli avvocati in oggetto;
Se questa amministrazione è a conoscenza di possibili conflitti d’interesse nella prosecuzione dell’affidamento fiduciario agli avvocati di cui all’oggetto, stanti eventuali rapporti di collaborazione o co-difesa con soggetti aventi incarichi pubblici;
– Come e dove intenda reperire, questa Amministrazione, le risorse necessarie a far fronte a tale voragine finanziaria nel bilancio dalla Legge;
Se questa Amministrazione ha verificato la congruità degli importi richiesti dai legali affidatari a quanto previsto dalla legge;
– Se questa Amministrazione ritiene maggiormente opportuno affidare futuri incarichi legali direttamente alla struttura comunale e in via secondaria, per motivi di effettiva necessità, a professionisti del luogo, secondo le relative competenze, previa stipula di regolare convenzione e preventivi di spesa.

Vista la delicatezza e l’importanza dell’argomento si confida nel Presidente del Consiglio affinché provveda a una urgente convocazione del Consiglio Comunale tale da consentire al Sindaco di poter riferire su quanto interrogato. La presente interrogazione viene anche inoltrata alla Autorità sopra emarginate affinché le stesse siano rese edotte sulla questione in esame per eventualmente procedere a quanto ritenuto loro più idoneo, secondo le rispettive competenze.

I Consiglieri Comunali del M5S