PortiApertiTermoliTERMOLI – Siamo preoccupati da quello che sta succedendo in questi giorni a Termoli. Un’organizzazione di stampo neofascista annuncia che farà un presidio in piazza. Una forza politica democratica denuncia la cosa, e chiede che non vengano concessi spazi a chi fa propaganda d’odio. L’organizzazione neofascista risponde con toni che somigliano quasi a una minaccia. L’amministrazione comunale rimane silente …

Il gruppo in questione è noto alla cronaca nazionale per gli episodi di razzismo e violenza. Insieme ad altri in questo periodo stanno soffiando sul fuoco dell’odio e della paura. Parlano di “patria”. Ma che patria è un paese che esclude e discrimina? Alimentano la guerra tra poveri. A vantaggio di chi? Le uniche vittime di questo clima di intolleranza saranno sempre e solo i poveri. Le parole di odio si trasformano sempre in violenza, e questo lo sanno bene anche loro.

Siamo preoccupati, ma non più di tanto. E soprattutto non abbiamo paura. Conosciamo la Termoli solidale, che non cede alla propaganda razzista. Chi ha a cuore i poveri non guarda alla nazionalità o al passaporto. Ogni giorno riceviamo il sostegno di decine di abitanti, di tutti i colori, e mettiamo le nostre risorse a disposizione di tutti, senza distinzioni. Ogni giorno riceviamo una lezione di inclusione e fratellanza. Questo per noi è l’antifascismo quotidiano. Perciò non abbiamo paura, perché non siamo soli: sappiamo di essere in tanti. Mentre i razzisti e i fascisti sono una minoranza, che è stata già sconfitta dalla storia.

È alla Termoli solidale che rivolgiamo il nostro appello: moltiplichiamo in città le esperienze di solidarietà attiva, costruiamo pratiche di inclusione e di contrasto ad ogni forma di discriminazione. Dimostriamo con i fatti che la propaganda della guerra tra poveri serve solo ai potenti di turno, per dividerci, isolarci e meglio assoggettarci. Torniamo a parlare il linguaggio dei diritti: così gli slogan falsi e bugiardi cadranno pezzo per pezzo, fino a sparire.

Ci auguriamo quindi che le piazze tornino ad essere libere dal messaggio dell’odio ed esprimiamo pertanto tutto il nostro sostegno alla Casa del Popolo di Termoli e a tutti gli antifascisti che attuano ogni giorno i valori costituzionali, augurando loro un buon lavoro.

Contro chi vuole spaventarci e dividerci, andiamo avanti con le pratiche di solidarietà attiva!

La Città Invisibile/ Termoli