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LARINO _ E’ difficile capire se il nostro sia uno Stato di Diritto quando le regole non sono rispettate in primis dalle Istituzioni. Sta accadendo, infatti, che l’ASREM, noncurante delle Ordinanze del TAR Molise confermate altresì dal Consiglio di Stato, stia continuando ad assumere provvedimenti non rispondenti a quanto intimato dai Giudici Amministrativi riguardo al mantenimento ed al ripristino delle dotazioni e dei servizi di cui disponeva l’Ospedale “G. Vietri” di Larino prima dell’adozione dei provvedimenti impugnati.

Non fossero bastate le Ordinanze giudiziarie, è nel frattempo intervenuto anche il Decreto del Commissario ad Acta n. 8 del 20 marzo 2012 a “disporre il ripristino dell’organizzazione e dotazione di posti letto e di personale dell’Ospedale “Vietri” di Larino, precedente ai Decreti Commissariali n. 20/2011 e n. 71/2011”. L’ASREM, però, fino ad oggi ha dato dimostrazione di sentire solo “dall’orecchio dei tagli” mentre appare completamente sorda a quello del ripristino. E’ talmente sorda che si ostina perfino a tagliare ancora: ha disposto, infatti, il trasferimento al “S. Timoteo” di un infermiere del blocco operatorio del “Vietri” determinando in tal modo una insufficienza di personale che metterebbe in difficoltà la funzionalità delle sale operatorie del nosocomio larinese, contravvenendo di conseguenza sia alle Ordinanze del TAR del Molise e sia al Decreto Commissariale n. 8/2012. Con ciò la misura è colma! L’Associazione “Comitato Civico Frentano”, nei prossimi giorni, si rivolgerà all’Autorità competente per denunciare la mancata ottemperanza da parte della ASREM dei provvedimenti di cui sopra, nonché la interruzione di Pubblico Servizio che dovesse verificarsi a causa del trasferimento di personale dall’Ospedale frentano ad altre strutture.

L’Associazione chiederà, altresì, di accertare: la congruità della presenza di una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), struttura di per sé extra-ospedaliera, all’interno di quello che è (e resterà) un ospedale; come questa venga gestita e con quali risorse; se e con quali procedure ne sia stata affidata la gestione a privati; chi e con quali procedure provvede alla assunzione del personale, dal momento che risulterebbero assunti parenti ed amici di un noto personaggio politico locale. I cittadini sono stanchi di abusi e prevaricazioni: è giunto il momento di dire basta ad un sistema che si mostra ogni giorno più marcio!

Associazione “Comitato Civico Frentano”