CAMPOBASSO _ Aveva organizzato un sistema innovativo per consegnare la droga ai suoi clienti che, forse riteneva, lo avrebbe messo al riparo dall’intervento delle forze dell’ordine. Dopo aver pattuito la somma per la sostanza stupefacente con l’acquirente, gli chiedeva di passare sotto la finestra del suo appartamento al terzo piano, in un edificio di un quartiere popolare del capoluogo, per lanciargliela e scomparire subito in casa, in modo da non farsi sorprendere dai Carabinieri. Il giochetto, però, nella serata di ieri, non ha funzionato come sperava. Il cliente attendeva regolarmente sotto il balcone, ed il pusher si era sporto dalla finestra ed aveva lasciato cadere la bustina con la droga.
Unica variante al sistema: due Carabinieri in borghese del Nucleo Investigativo, coordinati dal Capitano GISMONDI, appostati alle spalle del cliente, che sono intervenuti proprio quando questi si accingeva a raccogliere la bustina da terra. Nell’involucro, nella immediatezza dell’accertamento, sono stato rinvenute ben 16 dosi di hashish perfettamente confezionate, per un peso di quasi 14 grammi. Ovviamente immediata è scattata la perquisizione presso l’abitazione del pusher che, per fortuna, non si era accorto dell’intervento dei militari in borghese. Al termine dell’operazione, nella camera da letto dell’uomo sono stati rinvenuti altri 3 grammi circa di hashish, in parte già confezionata e pronta per la vendita.
Per lui, un pregiudicato 41enne, al termine degli accertamenti è scattato l’arresto per detenzione con finalità di spaccio e spaccio di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito, alle sue spalle si sono chiusi i cancelli del carcere di via Cavour, ove è stato tradotto per rimanervi a diposizione della Procura della Repubblica di Campobasso. L’hashish recuperata, per un peso totale di quasi 17 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Per l’acquirente fermato dai Carabinieri, un giovane tossicodipendente residente a Campobasso, è scattata la segnalazione alla Prefettura del capoluogo.