
Nei prossimi mesi, vedrà l’incentrarsi di sforzi per uno studio di fattibilità, perché il “ Quoziente “ e la sua applicazione dovrà individuare i giusti coefficienti di calcolo, costituendo nella sua intuizione, una grande novità quale fattore di imposizione fiscale che, non sarà più incentrato su scaglioni di reddito in base all’Ise, bensì su una serie di parametri sociali che, addirittura, personalizzeranno l’imposizione fiscale sulle caratteristiche socio-economiche di ogni singola famiglia.
E’ un progetto complesso ed impegnativo che presuppone un serio lavoro preparatorio ma soprattutto una sinergia efficace tra più settori di competenza. Sono certo arriveremo con successo a raggiungere tale l’obiettivo, per un più equo e giusto impatto fiscale a favore delle famiglie. Sono stati inoltre trattati, ulteriori punti come l’istituzione della “ Family card “. Infine si è deciso di aggiornare gli incontri a Settembre, anche in vista di un’ ipotetico protocollo d’intesa, per la migliore applicazione del progetto, sulla scorta di una fattiva collaborazione tra i due Enti”.