In quella occasione il Presidente D’Ascanio lodava l’iniziativa e i suoi promotori. Successivamente, con il gioco delle tre carte, ostacolava la fase attuativa, togliendo i fondi dal bilancio per ben tre volte. Oggi, dopo le note vicissitudini politiche della sua amministrazione, si appropria indebitamente della paternità del progetto e dimentica persino di informare il gruppo consiliare e il consigliere proponente Di Pietro di aver organizzato un momento celebrativo per l’inaugurazione del servizio, proprio a Montenero di Bisaccia. Sappiamo che Nicola D’Ascanio è diventato un maestro nell’arte del “taglio del nastro” ma crediamo che il suo atteggiamento denoti una preoccupante mancanza di educazione e di etica ed una totale incapacità, oramai conclamata, di progettare in proprio. Da qui la necessità di sfruttare e fare sue le idee altrui.
La cosa più grave è che l’ennesimo episodio di scorrettezza politica venga perpetrato ai danni dell’Italia dei Valori dinanzi al silenzio complice e succube di alcune forze di centrosinistra. In un momento in cui si organizzano convention che vorrebbero contribuire a ricreare unità nel centrosinistra, si assiste ad iniziative singole, quasi sempre della stessa matrice, che continuano ad escludere forze politiche dello stesso schieramento. La verità è che siamo davanti ad un capovolgimento dei quadri politici istituzionali, non a caso sono i consiglieri di minoranza che, a braccetto con D’Ascanio, vanno in giro a verificare lo stato dei manti stradali provinciali.
Gli sconcertanti episodi che, nell’ultimo periodo, vedono protagonista la Provincia di Campobasso, nel totale e allarmante silenzio delle forze di maggioranza, sono rivelatori della perdita della bussola politica. E’ come dire che “si sta con chi conviene”. Stando così le cose, i tentativi e le recenti iniziative politiche che mirano a rimettere insieme il centrosinistra, potranno essere annoverati soltanto come puri esercizi di forma e non di sostanza.
IDV Molise