
Viene da chiedersi: la nostra classe dirigenza, non solo politica, ha un progetto unitario, è pronta, in grado ed all’altezza di affrontare il problema macro-regione? Si capisce bene che l’argomento è di primaria importanza, avere un progetto è indispensabile, altrimenti non si avrà la forza di incidere nella scelta della soluzione, con la conseguenza di trovarci ad accettare scelte altrui, calate dall’alto. A dimostrazione di quanto affermo, l’ultima tra le proposte, per me indecente, di disegno di legge presentato dai parlamentari del PD che vede il nostro Molise ridotto a “brandelli” e accorpato alle regioni limitrofe come “buon peso”!
Ritengo sia indispensabile sollecitare e supportare gli attuali organi istituzionali, a prendere iniziative e creare occasioni di discussione sul territorio, per far conoscere ai cittadini i rischi possibili che si potrebbero correre, rendendoli partecipi nelle scelte, con il coinvolgimento delle associazioni di tutte le categorie, comitati e associazioni civici, ecc….
I primi passi significativi si potrebbero già fare iniziando con atti programmatori in accordo con le regioni limitrofe, come previsto dall’Art. 117 della nostra Carta Costituzionale, nei settori importanti: sanità, trasporti, infrastrutture, …… Importante è fare, e fare presto!
ing. Nicola Felice Presidente