Matelica vs Termoli 1 a 0
Matelica vs Termoli 1 a 0
MATELICA – Emerge la differenza tra il nuovo Termoli e la formazione del Matelica. I marchigiani sono costruiti per posizioni di prestigio e si vede. I giallorossi sanno che non sarà un campionato semplice e che la salvezza si dovrà conquistare punto dopo punto, partita dopo partita. La differenza poi è stata fatta da un diverso atteggiamento, specie nel primo tempo, con la formazione in bianco dei padroni di casa che ha sfoderato un piglio aggressivo, mentre i molisani hanno cercato di pungere di rimessa e cercato di correre pochi rischi. Che non sarebbe stato un pomeriggio di relax per la difesa termolese lo si capisce fin dalle prime battute dell’incontro. In dieci minuti il Termoli viene compresso nella propria metà campo, anche se rischi veri per Natali non ce ne sono.

All’11’ Mandorino batte un corner ma il seguente colpo di testa di Gilardi non preoccupa il portiere adriatico. Più pericoloso il cross mal calibrato di Zivkov, quando si è giunti al 20’, ma Natali fa buona guardia e la porta resta inviolata. Due minuti dopo primo vero rischio per l’undici di Catalano, ma la punizione di Cacciatore, poco fuori area, viene neutralizzata con qualche affanno da Natali. È di nuovo Cacciatore al 25’ a rendersi pericoloso, ma il suo tiro ad incrociare trova l’attenta guardia dell’estremo giallorosso. Il Termoli evidenzia una buona organizzazione di gioco ma la impostazione del match è saldamente nelle mani (o piedi) dei marchigiani.  Spitoni si gode pressoché inoperoso, il pomeriggio solatio. Dai e dai alla fine l’assetto difensivo degli ospiti salta. Siamo alla mezzora quando Madorino, uno dei tanti ex termolesi che affollano il girone, lancia Pazzi, torre di quest’ultimo per il solito Cacciatore che non può sbagliare. Sarà questo il goal partita. Timido tentativo di reazione da parte del Termoli, dettato più dall’orgoglio ferito che da altro, con una confusa azione in area dei padroni di casa, ma né Santoro né R. Poziello riescono a finalizzare in maniera convincente. Decisamente meglio, dopo un giro di lancette, il tentativo dell’altro Poziello, Ciro, che sugli sviluppi di un calcio a due in area coglie la traversa matelicese e rincuora gli ospiti. Si chiude così il primo tempo.

Il Termoli fa registrare un tardivo risveglio dopo aver subito per oltre metà frazione e un po’ tutti i supporter attendono una gara di matrice ben diversa nella ripresa. Al 54’ ancora una mischia in area marchigiana ma gli esiti sono nulli. Al 61’ forse l’occasione più limpida della ripresa, gran cross di Franzese e colpo di testa di Fulvio che sfiora veramente di un nulla la porta di Spitoni. Il Termoli prende coraggio mentre il Matelica indietreggia a protezione del vantaggio. Sembra vacillare la retroguardia dei padroni casa quando, in rapida successione, gli ospiti sfiorano il pareggio in tre circostanze: prima un cross impreciso di R. Poziello che si trasforma in una venefica parabola sulla quale Spitoni vola ad evitare il peggio quando corre il minuto 65; poi un minuto dopo con una conclusione di Simonetti che viene ribattuta da una selva di gambe; infine con un pallone che giunge dalle parti di Santoro che fa fuori mezza difesa ma conclude sull’esterno della rete. Il Matelica dopo aver rischiato prova a mettere la testa fuori dal guscio ma la conclusione di Vitone non impensierisce Natali e si spegne sopra la traversa.

Clamorosa l’occasione sciupata dal Termoli in pieno recupero, al 93’. Di Fortunato serve Santoro che però non inquadra il bersaglio grosso. In conclusione una sconfitta maturata soprattutto nel,a prima frazione di gioco, quando gli ospiti hanno subito troppo, svegliandosi nella ripresa ma non trovando, anche per imprecisione, il goal del pareggio. Alla fine una condotta accorta dei matelicesi ed una traversa quanto mai opportuna, permettono ai bianchi di staccare i molisani in classifica. Certo la squadra adriatica ha anche l’attenuante di non aver potuto schierare Di Rito, infortunatosi durante il riscaldamento, ma quello che dovrebbe preoccupare i tifosi termolesi è soprattutto quanto visto nella prima frazione. Un atteggiamento che chi lotta per salvarsi non può certo permettersi. Col Castelfidardo la musica dovrà cambiare e si dovrebbe ripartire da quanto visto nella ripresa.

Matelica: Spitoni, Ranucci, (68’ Corazzi), Bucciarelli, Vitone, Cesselon, Gilardi, Mandorino, Lazzoni, Pazzi (83’ Mangiola), Cacciatore (72’ Ambrosini), Zivkov. Panchina: Passeri, Scotini, Gadda, Lanzi, Api, Vrioni
All: Franco Gianageli

Termoli: Natali, Dispoto, Sorianiello (86’ Zeetti), Simonetti, Ruggeri, Ciro Poziello, Fulvio, Franzese, Santoro, Raffaele Poziello, Gagliano (77’ Di Fortunato). Panchina: Loiodice, Dulcetti, Scarpone, Camilleri, Gaudiano, Di Rito
All: Pasquale Catalano
Arbitro: G. Ayroldi (Molfetta) Assistenti: Primieri Granieri (Perugia), Gentileschi (Terni)

Rete: 30’ Cacciatori
Note: 1000 spettatori circa con discreta rappresentanza ospite. Giornata serena e terreno in ottime condizioni.
Ammoniti: Ranucci (M); Sorianello (T); Simonetti (T) Recupero: 1’ pt 4’ st

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