Atteso che da quel momento sono state sospese tutte le attività motorie che l’associazione “Termoli Nuoto”, già affidataria dell’impianto, erogava al pubblico degli utenti nel plesso di via Asia; tra le tante attività gestite dall’associazione, oggi azzerate dal corso degli eventi, ve ne erano alcune dedicate ai diversamente abili;lo sport nei confronti dei disabili assume un insostituibile funzione socio-educative e di superamento delle diversità, oltre che di sollievo per le famiglie di appartenenza
Rilevato che numerose famiglie con diversamente abili a carico, già messe a dura prova dalla progressiva riduzione dei fondi alle politiche sociali, dalla insensibilità della politica a tutti i livelli verso le drammatiche difficoltà in cui si imbattono, ad oggi vivono l’ulteriore disagio derivante dalla sopravvenuta impossibilità di iscrivere i propri congiunti ai corsi fino a ieri frequentati.
Pertanto i sottoscritti Consiglieri Comunali, nella convinzione che il problema sia di facile soluzione con il presente documento chiedono a Sindaco e Giunta, di attivare, con la massima urgenza possibile e senza indugi, apposite convenzioni con le piscine che offrono corsi per diversamente abili, anche predisponendo, nel caso dovessero essere individuati impianti al di fuori del territorio comunale, servizio di trasporto a totale carico del Comune di Termoli.
Daniele Paradisi, Paolo Marinucci, Francesco Caruso, Antonio Giuditta, Giuseppe De Lena, Antonio Russo e G. Mario Di Blasio