
Dalla sua cella la straniera ha lasciato bene intendere di voler “vuotare il sacco” e lo farà tra qualche giorno con lo stesso Sostituto Procuratore della Repubblica di Larino Luca Venturi che, insieme alla collega Armanini, segue l’inchiesta sull’omicidio.
La Yonula ha incontrato ieri l’altro per la seconda volta il suo avvocato difensore, Valentina Flocco con la quale ha ripercorso ancora una volta la tragica notte del fatto di sangue. Al legale ha rivelato alcuni particolari fino ad ora sconosciuti ed ha deciso di incontrare entro qualche giorno il Pm Venturi per chiarire ulteriormente il delitto e la sua posizione che sottolinea estranea ai fatti contestati. La ventisettenne, contrariamente all’amica, non avrebbe visto nessun ladro in casa del Cammisa perchè lei si trovava in cucina, la stanza è situata piuttosto lontana dal salotto dove sarebbe stato trovato morto l’anziano.
A suo dire lei non era nemmeno nella stanza con la connazionale al momento dell’omicidio. I genitori della rumena sono tornati in settimana in carcere per incontrare la figlia a cui hanno assicurato la loro fiducia circa il suo comportamento. I familiari non credono alla sua colpevolezza. Lo hanno dichiarato all’avvocato Flocco la quale è impegnata a 360 gradi nella ricerca della verità dei fatti. Intanto la prossima settimana è prevista l’udianza davanti al Tribunale del Riesame di Campobasso all’indomani della presentazione del ricorso.