Victorine Bucci
Il recupero in porto dell’auto e del corpo di Victorine Bucci

TERMOLI – “Il 18 dicembre scorso, il giorno della scomparsa di Victorine Bucci, in porto spirava vento di scirocco da sud est. Ciò vuol dire che, l’eventuale caduta dell’auto della ragazza da un’altra banchina, quella di nord-est o in un altro punto diverso dal molo sud, l’avrebbe trasportata all’interno dello specchio d’acqua del porto, in direzione della scala a chiocciola“.

Lo dichiarano alcuni operatori portuali di Termoli, conoscitori delle correnti marine legate allo scalo. Secondo i lavoratori che operano quotidianamente nello scalo termolese, l’auto di Victorine Bucci, analizzando i venti e le correnti marine, non poteva raggiungere il luogo dove è stata rinvenuta, ovvero la punta sinistra del molo sud, da un altro luogo.

“La Panda, in base a come è stata ritrovata – proseguono – può essere caduta solo dal molo sud, usato come pista di accelerazione per lanciarsi sugli scogli“.
Gli stessi operai, conoscitori dei fondali portuali, sottolineano come:”la melma sabbiosa presente, inoltre, non avrebbe favorito alcun spostamento della Panda. Di conseguenza, può essere caduta solo dal molo sud”.