TERMOLI _ E’ la prima volta che accade che un assessore del Comune di Termoli invece di rispondere alle domande legittimamente poste dalla opposizione, indice una conferenza stampa, alla quale invita a partecipare anche il suo legale. Quello che è accaduto è gravissimo: si tratta di un evidente attacco ai diritti costituzionali di libertà di informazione e di quelli politici quale quello di controllo dell’operato dell’Amministrazione da parte dei consiglieri di opposizione!
L’assessore Cocomazzi, a cui parte delle critiche erano rivolte, e non il cittadino Cocomazzi, che da noi non è stato mai citato, avrebbe dovuto spiegare alla città se sono veri i fatti da noi enunciati e cioè se è vero che egli ha partecipato alla giunta comunale, in cui si approvava un documento che interessava un suo parente, e ciò in violazione delle disposizioni di legge “ TUEL 267/2000 art.78” che recita quanto segue : gli amministratori di cui all’articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado”.
L’assessore ha invece, da un lato fornito una risibile dichiarazione, sostenendo che non si era letto gli atti che stava firmando, con ciò dimostrando invece la sua inefficienza amministrativa, e dall’altro ha irrealisticamente negato di conoscere chi fosse il progettista della ristrutturazione dell’ex hotel Rosary, come se si trattasse di una piccola pratica marginale.
Quale migliore dimostrazione di insipienza amministrativa ! Noi non permetteremo a nessuno di irretirci, di minacciarci, al solo fine di vanificare la nostra azione, perché il nostro è un diritto costituzionale. Abbiamo il diritto dovere di informare, di criticare, di vagliare e di controllare l’operato della maggioranza a tutela della cittadinanza intera. Ed è quello che continueremo a fare !!!
I Consiglieri di centrosinistra