Il Molise rischia di rimanere fortemente penalizzato dal prossimo riparto perchè non ha nessuna vertenza aziendale aperta presso il tavolo di crisi nazionale del Ministero dello Sviluppo, non vede le istituzioni impegnate in pressioni per strappare più risorse e perchè dei 10 milioni di ammortizzatori in deroga ricevuti per il 2012 ne ha impegnati solo 5, grazie ad un interpretazione restrittiva della Commissione Tripartita e dell’Assessorato al Lavoro che hanno visti esclusi gli avventizi, gli interinali e tutto il settore dell’edilizia che è quello che occupa più addetti in assoluto. Nel 2013 ci troveremo a fronteggiare una situazione emergenziale e non avremo gli strumenti per sopperire alle sollecitazioni dei lavoratori a causa di un grave errore politico, di una palese inadeguatezza amministrativa e di una sostanziale paralisi sociale che ha cloroformizzato le vertenze aperte. Per provare a far salire la spesa a valere sul 2012 dei 10 milioni di euro impegnati per i trattamenti in deroga, in zona cesarini il 28 dicembre è stato possibile illustrare al Presidente della Regione una proposta di ampliamento delle categorie dei beneficiari trasmessa più volte alla sua attenzione in via ufficiale, adottata all’unanimità in Consiglio Regionale il 20 dicembre ma rispetto alla quale non si erano registrate novità.
Ancora oggi una delegazione di avventizi che domani saranno nuovamente presso il Centro per l’impiego di Termoli hanno incontrato il Presidente della Provincia per sensibilizzarlo sulla questione ed evitare di perdere vanamente 5 milioni di euro al cospetto di migliaia di lavoratori che ne potrebbero beneficiare e ne sono impossibilitati per cavilli burocratici, insensibilità sociali e indifferenza di chi potrebbe adoperarsi per evidenziare un simile paradosso. Mi appello al buonsenso delle istituzioni e alla responsabilità degli organi d’informazione perchè è ancora possibile modificare quei criteri e consentire il pagamento di quei 5 milioni di euro per periodi riferiti al 2012 in favore di centinaia di disoccupati, avventizi e interinali molisani.