
“Pur ritenendo la manifestazione in linea di massima condivisibile, e pur apprezzando il supporto offerto dall’amministrazione comunale di Termoli e dalla locale Pro Loco _ si legge nella nota _, ritengono le modalità organizzative della manifestazione profondamente sbagliate e lesive degli interessi degli esercenti, a posto fisso e ambulanti, dei pubblici esercizi termolesi.
Esse hanno infatti penalizzato tali attività ingiustamente, visto che le stesse erano ben disponibili ad essere coinvolte e a partecipare fattivamente nell’iniziativa. Il sindacato ha necessità di sostenere il lavoro e lo sforzo dei propri associati termolesi e contrastare coloro che, magari per piccoli interessi di bottega, hanno invece deviato dalla corretta impostazione dei rapporti associativi e organizzativi”.
La Fipe e la Confcommercio di Termoli chiederanno, quindi, anche un incontro all’amministrazione comunale per una diversa programmazione della manifestazione negli anni a venire onde evitare i problemi e gli equivoci sin qui manifestatisi.
Non è tardata ad arrivare la risposta degli operatori che hanno preso parte alla manifestazione: Pino Basilico dei Tre Moli ed i titolari di diverse pizzerie del centro: “Anima e Core”, il “Panzerotto” ed altre.
“Abbiamo organizzato questo evento in pochi giorni e non c’è stata alcuna intenzione di
Nel corso della serata di ieri sono state preparate e degustate in piazza, 150 pizze mentre questa sera il numero è superiore. Molto graditi dal pubblico presente i numeri di ballo di alcune scuole di danza della città. Diversi gruppi di giovanissimi si sono cimentati in belle coreografie che hanno catturato l’interesse dei passanti.
“I risultati delle due serate parlano da soli _ ha concluso Pino Basilico _. La manifestazione è piaciuta e le polemiche non hanno interessato la gente che ha gustato le pizze e allietato la serata con la musica”.