“Sono state 24 le assunzioni effettuate dalla società _ ha spiegato Di Giandomenico _ e si è trattato di persone che avevano già esperienza nel settore” per cui i curriculum diversi rispetto ai requisiti richiesti non sono stati presi nemmeno in considerazione dagli amministratori della turbogas. “E’ chiaro che i giovani di una città senza lavoro si rivolgono al sindaco” ha detto ancora Di Giandomenico. In riferimento alle sponsorizzazioni del Termoli-calcio, l’ex primo cittadino ha sottolineato di: “essere orgoglioso di aver sollecitato i contributi di privati così come fatto anche da altri sindaci” del Basso Molise per le squadre di calcio del proprio paese.
“Ogni amministratore _ ha spiegato l’ex primo cittadino _ si prodiga per la formazione calcistica locale e se si ottengono contributi importanti dell’ordine dei 40 mila euro allora si inserisce il nome dello sponsor sulle magliette mentre per chi da’ somme inferiori come 5 mila euro si inserisce il logo su accessori“. La testimonianza di Remo Di Giandomenico ha fatto seguito a quella dell’ex consigliere regionale Pino Gallo e di Domenico Rispoli, ex sindaco di Portocannone, anche quest’ultimo indagato per aver sollecitato le sponsorizzazioni a Sorgenia della squadra di calcio del paese.