Nel corso dell’ultima settimana, l’Assessorato all’Ambiente ha dato vita ad una serie di riunioni tecniche con gli Amministratori Condominiali di Termoli per verificare le criticità segnalate circa il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, che partirà nella Zona Nord il prossimo 23 febbraio e in tutta la città il 9 marzo. Durante gli incontri è stata stabilita la necessità di effettuare sopralluoghi tecnici prima della partenza del servizio nelle zone Nord, Ovest e Centro, per concordare con gli Amministratori Condominiali le migliori soluzioni per il posizionamento dei nuovi contenitori per la raccolta differenziata, che ancora oggi, nonostante gli avvisi e le informazioni diramate in modo capillare dal Comune, spesso vengono posizionati inopportunamente sul suolo pubblico. 

Il piano di lavoro dei sopralluoghi, già in fase di attuazione, è stato condiviso con l’Amministrazione Comunale, la società Teramo Ambiente SpA, la Polizia Municipale, la Cooperativa ERICA (che gestisce l’informazione pubblica sul servizio) e gli Amministratori Condominiali.

2 Commenti

  1. Sopralluoghi tecnici: parliamone
    Sono passati più di due settimane da quando l’amministratore del mio condominio ha chiesto agli addetti di venire a fare un sopralluogo nel condominio dove abito per verificare se è possibile collocare i contenitori nel nostro giardino condominiale che confina con la via pubblica in modo da tenerli in quel punto ed evitare di doverli movimentare ogni volta. Fino ad ora non sono venuti e diciamo che inizio a perdere le speranze (siamo a -13 giorni dal via prevista per il 9 marzo). Se dovessero acconsentire per la scelta di quel punto dovremmo poi approntare i lavori per sistemare quella zona del giardino e si rischia di non arrivare in tempo per l’appuntamento. Credo che ci risentiremo per farvi sapere come è andata a finire.

  2. Come è andata a finire
    Eccomi qua a fare il punto della situazione. Lunedì 2 marzo (-7 giorni dal via) è venuto il vigile con l’amministratore a verificare se il punto indicato nel giardino era idoneo. Il vigile ha detto che era idoneo ma comunque ci vogliono dei lavori ed una DIA per abbattere un metro di muro di recinzione per collegare il punto di raccolta dei bidoni con il piano stradale pubblico. Per questo ha indicato un posto alternativo: la via di accesso privata che collega la via pubblica con il palazzo. Essendo presente il marciapiede (ostacolo per la movimentazione dei bidoni) ha proposto un nuovo appuntamento due giorni dopo con un tecnico della TE.AM. Comunque tra l’uno o l’altro posto (il secondo più economico perchè richiede meno lavori) si potrà indidividuare la zona giusta per posizionare i bidoni. Il giorno 4 marzo (- 5 dal via) è tornato il vigile in compagnia del tecnico della TE.AM. e di un’altro vigile. Essendo in tre la cosa si è fatta più difficile ed il secondo vigile ha prevalso indicando come posto idoneo un punto completamente diverso nel piazzale dei posti auto. Qualcuno ha provato a dissentire ma non c’è stato niente da fare. L’imposizione si è fatta concreta e quel posto auto è diventato posto per i bidoni. E siamo ad oggi 10 Marzo (the day after il via). I bidoni condominiali per il mio palazzo non sono ne nel posto indicato nel giardino, ne nel posto indicato sul vialetto e nemmeno al posto del posto auto !! In cambio abbiamo tutta l’immondizia nelle nostre case. Vi farò sapere come andrà a finire. Intanto grazie al nostro amministratore, ai vigili ed alla TE.AM. per questa nuova esperienza. Speriamo che duri poco perchè gli odori iniziano a salire.

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