Cassonetti “vecchi” stracolmi di rifiuti non differenziati fino all’inverosimile. Questo lo “spettacolo” che è stato visto questa mattina in diversi punti di Termoli, in via Asia ma anche nel porto così come in altre zone della città. I residenti, piuttosto confusi dall’attivazione di recente, lo scorso 9 marzo della nuova raccolta differenziata porta a porta, stentano a capire la metodologia della differenziata a seguire il calendario a conferire i sacchetti di umido, plastica e quant’altro negli orari stabiliti.

I problemi sono tanti ed i disagi non mancano. Il risultato? Termoli continua ad essere sporca. Ma le novità non fiscono quì. A lamentarsi della difficoltà di questa raccolta differenziata sono gli stessi operatori della Teramo Ambiente chiamati anch’essi ad un lavoro immane ed alquanto complesso.
“Non è facile riuscire a trovare i contenitori _ hanno dichiarato alcuni dipendenti durante il ritiro di oggi _ anche se abbiamo degli schemi ed abbiamo diviso il territorio. Nonostante ciò i problemi ci sono nel ritiro. Sarebbe stato meglio realizzare delle isole ecologiche che fare questo lavoro immane che complica sia il nostro lavoro che quello dei residenti”.

Dunque anche gli stessi operatori della Teramo Ambiente, così come il Forum civico aveva suggerito e così come avviene in altri paesi d’Italia, sarebbe stato più economico, efficace, agevole e veloce costituire delle Isole Ecologiche dove posizionare i vari contenitori e dove ritirare il pattume già diviso.

Insomma ad alcuni giorni di distanza dall’attivazione in centro e nella zona ovest di Termoli della Differenziata, i problemi continuano a tenere banco in città e la situazione non sembra destinata a migliorare se l’Amministrazione comunale non dovesse recepire una serie di migliorie ed accorgimenti richiesti dalla popolazione, dal Forum civico e suggerito dal buon senso.

12 Commenti

  1. Perplessità residue
    Sapete, tutto sommato questa differenziata porta a porta non sarebbe poi tanto male: dopo qualche giorno in cui per ogni cosa che devi buttare vai a consultare il dizionario per sapere qual’è il contenitore giusto,nuovi gesti automatici sostituiscono quelli vecchi e, se nella tua abitazione hai potuto trovare un posto per i vari bidoni tutto procede bene. ogni mattina poi,controlli il calendario, prendi il tuo bidone colorato e scendi a sistemarlo,e aspetti che vengano a svuotarlo per ritirarlo gelosamente subito dopo(ne sei responsabile) per ricominciare a riempirlo.Comincia a piacermi. Ma devo stare attento a troppe cose:ad azzeccare l’orario, che nella zona del centro dovrebbe essere dalle 6 alle9, perchè se l’operaio decide di passare prima delle 9(e succede spesso)poi non ripassa e la mia monnezza resta a farmi compagnia qualche altro giorno.Non ho più voglia di mangiare verdure(troppi scarti e il sacchetto di carta subito si riempie)pesce(troppe interiora, troppa puzza) e non posso pensare allo scempio di sacchetti per l’umido che farebbero le scorze delle angurie estive! ma non potevano pensare a sacchetti biodegradabili ma un pò più consistenti? logicamente, fino a che ci saranno i cassonetti si riempiranno e mi pare che non li svuotassero volentieri neanche prima di sentirsi oberati da questo nuovo sistema.Mi chiedo ancora :i bagnanti(6 persone minimo in 25mq)la monnezza se la porteranno a casa quando ripartono o la butteranno in mezzo alle strade?

  2. A difesa grande avevano differenziato il 52%…e per questo ci fù grande soddisfazione!volete vedere dov’è andato a finire il restante 48%?
    Nell’unico posto dove non si fa la differenziata, perchè non è zona comunale: il Porto! scendete giù al porto, cercate i bidoni più nascosti,soprattutto quelli ke d’estate puzzano in una maniera indecende….ed osservate bene!
    Se tutti quelli che non riescono a fare la differenziata “porta a porta” (come dicono loro) buttano la spazzatura al porto, mi domando come potranno vivere gli abitanti che abitano al ridosso del porto con gli inizi del caldo…!!
    Perchè, se prima c’era solo la spazzatura “normale”, quella che produce chi lavora al porto, ora c’è…..come dire….quasi mezza termoli che la va a buttare lì!?!?!
    Quindi….l’odore non sarà più nauseante, ma impossibile! Teniamo presente che mi riferisco a dei bidoni in particolare:
    Quelli che “accoglieranno” i turisti dal nuovo molo fatto a posta per loro!!!!!

  3. La matematica è solo un’opinione?
    La percentuale la si ottiene considerando quello raccolto…….mi spiego se a difesa grande raccolgo 100 di quei 100 che ho raccolto in quel quartiere 52 sono materiale da riciclo……

  4. indifferenziata obbiettivo raggiunto
    L’impegno di questa Amministrazione è volto a indifferenziare residenti e monnezza.
    Infatti non sentono ragioni e non si relazionano con nessuno, sordi non sentono ragione, hanno sempre ragione loro.
    Impongono d’impero che i residenti facciano ciò che vuole l’Amministrazione.
    La domanda nasce spontanea: ma a casa loro fanno ciò che vogliono???
    L’ipocrisia della politica porta i nostri Amministratori ad approvare povvedimenti, contestandoli immediatamente dopo nei bar ed in piazza quando sono chiamati a dare risposte a tutti noi.
    VERGOGNATEVI!!!
    Ci sentiamo indifferenziati anche noi che a breve ci vedremo costretti a vivere nella monnezza perchè siete convinti di essere detentori di verità assolute.

  5. se anche gli operatori…
    se anche loro si sono accorti di quanto sia difficile e improduttiva questa raccolta, credo proprio che l’assessore debba serenamente e seriamente rassegnare le dimissioni.
    siamo tutti in trepidante attesa, se poi se ne andessero tutti a casa sarebbe molto meglio per Termoli.

  6. Differenziate la differenziata!
    Il porta a porta totale è valido per chi abita in villette o in nuovi condomini della periferia, ma per chi abita in centro e in vecchi condomini è un dramma, basta guardare la fila di contenitori colorati davanti ai portoni per rendersene conto, possibile che i nostri amministratori non se ne accoragano! O trovano subito un rimedio con isole ecologiche per vetro,plastica e carta e con porta a porta solo per umido e secco oppure finiremo sommersi nella monezza come è successo di recente in Campania!

  7. I nostri bidoni era stati comprati dalla teramo ambiente per la citta di CHIETI che li ha restituiti al mittente

    meditate gente meditate

  8. la verità e che quando certi amministratori fanno …si fa finta di nulla
    quando poi certi altri fanno dei peccati veniali, pronti tutti addosso

  9. l’assessore alla munezza (evitiamo di fare nomi) la si butta direttamente nell’indifferenziato….non serve riciclarla, potrebbe fare altri danni

  10. La sagra degli incivili
    Giusto una piccola considerazione per “social forum cocomazzi zi prete fan club”.
    Quindi secondo te, la Teramo Ambiente ha ripreso indietro tutti i bidoni della città di Chieti,
    ha cancellato le serigrafie ad una ad una, ha fatto ristampare il logo di Termoli e poi ci ha fornito i bidoni.
    Che lavoro intelligente !
    E non si nota nemmeno un ritocco sui bidoni; bravissimi !
    Non è che magari vuoi anche applaudire quei bravissimi cittadini che stanno buttando buste dei LORO rifiuti in giro per la città?

  11. Ci vuole Cultura
    Tutti contro comune, sindaco e via dicendo, ma la verità è che in questo paese manca la civiltà e il rispetto, ho vissuto in altri paesi dove la differenziata è iniziata da tempo e i cittadini si sono subito adeguati, quì invece pesa fare la differenziata, però poi vediamo la città sporca e gente che non saprei come definire che lascia buste della spazzatura in qulunque posto si trovi, questo è l’amore che la gente dimostra per propria città.

  12. indignata
    faccio la differenziata da 4 anni servendomi delle classiche campane colorate poste nelle “isole ecologiche” (senso civico e rispetto per l’ambiente sono un vanto mio e dei miei figli). non ho mai visto Termoli sporca come in questi ultimi mesi e capisco il perchè: il “metodo” predisposto dall'”amata Emanuela” è cervellotico, complicatissimo, inapplicabile…..(riempirei pagine di aggettivi negativi…).
    ma ho sempre sostenuto che non si può criticare senza conoscere, quindi (siccome so che esistono sistemi di raccolta differenziata collaudati da decenni in Italia, in Europa, che vanno avanti con successo, ma non sono a conoscenza di niente simile a quello applicato a Termoli) vorrei tanto avere informazioni su precedenti esperienze già applicate in altri comuni, prese a modello da Emanuela. aspetto una risposta con grande curiosità

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