Molise News RAF, Ridisegnare Ambiente e Futuro: tornerà in vita Palazzo Ducale di Mafalda

RAF, Ridisegnare Ambiente e Futuro: tornerà in vita Palazzo Ducale di Mafalda

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La Sala Conferenze della BCC della Valle del Trigno a San Salvo, dove si è tenuta la presentazione del Progetto “RAF- RIDISEGNARE L’AMBIENTE ED IL FUTURO”

SAN SALVO – Il 29 ottobre 2021 presso la Sala Conferenze della BCC della Valle del Trigno a San Salvo, si è tenuta la presentazione del Progetto “RAF- RIDISEGNARE L’AMBIENTE ED IL FUTURO” realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Il Presidente della Fondazione BCC della Valle del Trigno, capofila del Progetto, Nicola Valentini, ha sottolineato come il progetto raggiunga 3 obiettivi ambiziosi: il primo, essere tra i beneficiari di un finanziamento nazionale su un Avviso che ha ricevuto centinaia di progetti da tutta Italia, questo fa capire che il Progetto RAF ha una valenza importante; il secondo, programmare delle azioni per l’intero territorio della Valle del Trigno che non condivide solo il percorso di un fiume ma che ha una storia, economia, tessuto sociale e culturale in comune; terzo, la scelta come sede per alcune delle attività che si realizzeranno di un luogo importante lasciato per anni all’abbandono: il Palazzo Ducale di Mafalda. La Fondazione, con un atto di coraggio, ha voluto acquistare il Palazzo per salvare quello che rappresenta un patrimonio della storia della Valle del Trigno e non solo. Finalmente con questo Progetto una parte del Palazzo potrà tornare in vita.

Dobbiamo rimettere al centro delle strategie e delle programmazioni di tutti coloro che operano sul territorio la salvaguardia, la tutela e la promozione della nostra storia, della responsabilità sociale e della cittadinanza attiva. Il punto di forza sono le sinergie, tutti insieme abbiamo la forza, il coraggio, le menti e le abilità per farlo” – conclude il Presidente.

Ad illustrare il dettaglio del Progetto RAF, il Segretario Generale della Fondazione Stefania Ciocca che introduce il personaggio a fumetti. Raf è l’illustrazione che la Fondazione BCC utilizza dal 2015 come protagonista di un fumetto sociale che tratta i valori della cooperazione, attenzione all’altro, altruismo, empatia. Il progetto RAF si propone di realizzare un intervento di creazione collaborativa tra bambini della Scuola Primaria che promuova i temi della cittadinanza attiva, responsabilità̀ sociale, rispetto, cura e preservazione del patrimonio e della memoria storica, solidarietà̀ e cooperazione, al fine di favorire il coinvolgimento dei giovani della comunità. Nel progetto verranno coinvolti tutti i Comuni e tutte le Scuole Primarie della Valle del Trigno, in Abruzzo e Molise, province di Chieti e di Campobasso. 

Ci saranno numerose attività nelle scuole con giornate formative per i ragazzi sulla scrittura creativa e sulle tematiche del progetto: la memoria storica e la valorizzazione del patrimonio culturale da una parte e la tutela del bene comune in particolare dell’ambiente, dall’altra. 

Oltre alle attività nelle scuole sono previste uscite didattiche nella Valle del Trigno, dal litorale all’entroterra, in particolare una serie di eventi che si terranno nel Palazzo Ducale di Mafalda. E presente nel progetto anche una gara di raccolta differenziata tra le scuole del territorio per sensibilizzare i ragazzi, insieme alle famiglie e alla comunità, all’attenzione all’ambiente, questa si concluderà con la premiazione delle scuole più virtuose. 

Verranno stampate, inoltre, 20.000 copie dei fumetti di RAF realizzati con 13 storie create dai ragazzi delle scuole. I fumetti saranno distribuite in tutte le scuole della Valle del Trigno. Verranno realizzati anche numerosi eventi nei comuni che aderiranno all’iniziativa.

Il Progetto verrà realizzato dalla Fondazione BCC della Valle del Trigno, capofila, in ATS con l’Istituto Comprensivo Rossetti di Vasto, l’Istituto Omnicomprensivo di San Salvo Mattioli D’Acquisto, l’Istituto Omnicomprensivo Nicola Scarano di Trivento con il supporto di Comma Srl per la parte logistica, di organizzazione degli eventi e di Comunicazione. Partner del Progetto sono il Comune di Vasto, il Comune di Trivento, l’Associazione MUSE, l’Associazione Ambiente Basso Molise, l’Associazione Kamastra, la Parrocchia San Nicola di San Salvo.

La Dirigente dell’Istituto Rossetti di Vasto, Maria Pia Di Carlo, nel suo intervento ha raccontato come sia stato naturale per la sua scuola aderire ad un progetto che ha un particolare valore formativo in linea con l’offerta formativa della scuola e che rispecchia anche un nuovo approccio educativo nazionale ed internazionale che è quello del Service Learning con il quale la scuola Rossetti già da anni realizza progetti. In quest’ottica i ragazzi delle scuole apprendono come essere utili alla società in cui vivono, come migliorare il contesto di appartenenza insieme agli altri stakeholders e alla fine del progetto vedono l’esito delle attività realizzate insieme. 

La Dirigente Anna Rosa Costantini, dell’Istituto Mattioli D’Acquisto, ha sottolineato che la scuola ha aderito con entusiasmo al progetto proprio perché è finalizzato al contrasto della povertà educativa minorile, peggiorata a causa della Pandemia. Il progetto ha obiettivi e finalità nobili che vedono un territorio unito in una collaborazione interistituzionale. Un progetto di scoperta del territorio che incentiva la relazione e il senso di appartenenza realizzato con il validissimo strumento della narrazione.

Per l’Istituto Omnicomprensivo di Trivento presente la prof.ssa Serena Scarano che è intervenuta come referente della scuola portando i saluti del Dirigente Beniamino Campese. 

Anna Bosco, Assessore all’Istruzione del Comune di Vasto, portando anche i saluti del Sindaco Francesco Menna, ha ringraziato la Fondazione BCC per le risorse umane, economiche e sociali che ha sempre messo a disposizione del territorio. L’Assessore ha inoltre sottolineato l’importanza dell’attività dei Dirigenti e delle scuole per il  territorio. “Il Comune di Vasto ha scelto di aderire al progetto RAF, perché è un progetto coraggioso – riferisce Anna Bosco –  un progetto serio che parte dai bambini e dalle famiglie e unisce i meno giovani ed i più giovani, questo scambio intergenerazionale è il cuore pulsante del progetto”. 

Silvia Santorelli, Presidente dell’Associazione MUSE, che da 10 anni lavora con le scuole e gli adulti in Molise sul tema della memoria storica, spiega il ruolo che l’Associazione svolgerà nel progetto e cioè si occuperà di accompagnare i ragazzi in un percorso di recupero della memoria storica e valorizzazione del patrimonio culturale, valori portanti della Costituzione, riattivando la curiosità sulla storia del nostro territorio. Il fiume Trigno tonerà ad essere punto di contatto tra i ragazzi delle nuove generazioni.

Fernanda Pugliese di Kamastra, l’Associazione che lavora soprattutto sul recupero storico attraverso il linguaggio da quasi 30 anni, parla del compito dell’Associazione nel Progetto Raf e cioè quello di guidare i ragazzi verso la riscoperta delle parole antiche che ancora risuonano tra la gente e la popolazione.

Luigi Lucchese dell’Associazione Ambiente Basso Molise ha presentato la sua Associazione che da anni si occupa del rispetto dell’ambiente. La finalità è quella di tutelare la salute dell’uomo e del proprio territorio e questo si può fare solo portando i ragazzi all’aperto, per scoprire l’ambiente. Con l’intervento dell’Associazione nelle attività previste dal Progetto, i bambini coinvolti impareranno a rispettare gli altri e l’ambiente che li circonda.

Rosita Buda, infine, coordinatrice del “Gruppo Nonni” della Parrocchia di San Nicola di San Salvo, presenta il ruolo del gruppo che ha lo scopo di riportare alla luce arti antiche come uncinetto, cucito, ricamo ma anche sapone e pasta fatta in casa. Il tutto coinvolgendo sia i nonni, gli anziani, che i ragazzi attraverso laboratori ludici con un importante scambio intergenerazionale.

Il palazzo Ducale di Mafalda

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