
L’erosione sistematica, che vede la continua e pericolosa diminuzione della superficie agricola utilizzata, accentua ulteriormente i rischi ambientali. Giovedì 5 Febbraio, l’Associane Nazionale dei Consorzi di Bonifica presenterà ufficialmente, nella sala della Presidenza del Consiglio a Roma, i dati dell’annuale report sulle opere necessarie per ridurre il rischio idrogeologico nel Paese. Sarà la testimonianza del quotidiano lavoro dei Consorzi di Bonifica per una Italia sicura ma, soprattutto, sarà una sollecitazione a far fronte alla necessità di scelte indifferibili per il futuro dell’Italia, la cui ripresa è penalizzata anche da scelte urbanistiche dissennate e dalla piaga dell’abusivismo edilizio. La tutela del territorio, ha sottolineato Giorgio Manes, non è alternativa, ma complementare allo sviluppo economico nel nuovo modello di Paese, che vogliamo contribuire a realizzare.
L’Assessore Regionale all’Agricoltura del Molise, Vittorino Facciolla, ha evidenziato l’impegno della Regione Molise a predisporre ed attivare, sia all’interno della nuova programmazione 2014/2020 sia utilizzando possibili risorse nazionali, progetti per la adeguata gestione delle acque e per la mitigazione del rischio idrogeologico, attraverso interventi che vedono nei Consorzi di Bonifica affidabili attuatori. L’esigenza di adeguati interventi di manutenzione e sistemazione delle reti idriche molisane si è stratificata nel tempo, ma l’attenzione della Regione Molise ad innescare attività virtuose in una logica di gestione attenta delle risorse economiche reperibili, a livello nazionale come con la nuova programmazione europea, è tra le priorità.