
2 – La prosecuzione, a tappe forzate, della task forse attivata con le parti sociali per condividere, d’intesa con il governo e con la delegazione parlamentare anche per il riconoscimento già avanzato dell’area di crisi, i percorsi per tutte le vertenze in campo che troveranno la loro definizione comunque entro la fine dell’anno.
3 – La proposizione definitiva dell’ offerta sanitaria regionale che, puntando sulla qualità e sull’appropriatezza delle prestazioni, metta al centro i bisogni reali del cittadino con :
a) la riorganizzazione del sistema sanitario pubblico, in nessun caso inferiore al settantacinque per cento dell’offerta complessiva, integrato con le eccellenze private presenti in nessun caso superiore al venticinque per cento dell’offerta complessiva;
b) l’attivazione immediata ed imponente del trasferimento a casa del cittadino e sul territorio della prestazione sanitaria.
4 – La sospensione immediata ed in via cautelativa delle autorizzazioni per le centrali a biomasse alle falde del Matese, per verificare la possibilità di annullamento delle stesse e , come estrema ratio, della revoca delle stesse dopo apposito pronunciamento del consiglio regionale che ha già approvato la mozione per il solo annullamento; l’attivazione di ogni utile provvedimento e procedura per la istituzione del Parco del Matese.
5 – L’attivazione immediata delle procedure per la realizzazione, in lotti funzionali, del raddoppio dell’attuale collegamento viario Termoli – S. Vittore, per la superstrada a quattro corsie e del potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali.
Paolo Frattura – Roberto Ruta