Per quanto riguarda la sospensiva del TAR, emanata in accoglimento di una richiesta della Cattolica e della Neuromed, evidenziamo che, nel porci in attesa della sentenza di merito, non rinunciamo ad andare avanti nel processo di riorganizzazione dell’intero Sistema Sanitario Regionale. Ciò tenendo fermi i limiti di spesa impostici dal Governo nazionale. Spero che la verifica tecnica di domani possa metterci nelle condizioni di procedere con rapidità alla riorganizzazione della sanità molisana per dare ai cittadini prestazioni migliori.
Mi auguro poi, che possa essere fugato ogni dubbio circa la volontà della Regione di sostenere la ricerca. Non sono infatti assolutamente accettabili, perché prive di fondamento, le demagogiche affermazioni fatte in questi gironi sui giornali, secondo le quali questo Governo regionale porrebbe in essere azioni che in qualche modo tarperebbero le ali alla ricerca. Nulla di più falso e lontano dalla realtà. Gli atti concreti emanati in tal senso, dicono esattamente il contrario. Nel ribadire, infine, l’impegno a combattere ogni forma di sdoppiamento di prestazioni e di spreco, ricordo che quest’ultimo, a volte, si annida, e va quindi rimosso, anche nelle strutture private”.