
A proposito della sala polifunzionale: (che) “viene a costituire un volume emergente e riconoscibile. L’idea progettuale sul piano architettonico presenta un segno deciso che predomina nello spazio all’aria aperta di piazza Pozzo Dolce, segnato dal volume in aggetto che consente di godere, al tempo stesso, dello strepitoso panorama”. D’accordo sul panorama ma viene il sospetto che mettendosi dalla parte del panorama quello che si vede dietro non sia altrettanto strepitoso.
Luigi Marino














