biferninaLARINO – Si è svolto il preannunciato vertice chiesto dal presidente e direttore della Coldiretti Molise, Tommaso Giagnacovo e Saverio Viola, con il presidente dell’Unione dei Consorzi di Bonifica del Molise, Giorgio Manes, il presidente del Consorzio di Bonifica di Larino, Antonio Saracino, e con la presenza dell’Assessore alle Politiche Agricole Regionali, Vittorino Facciolla, per analizzare le problematiche dell’irrigazione in agricoltura, arroventate dal particolarissimo andamento climatico, che sta mettendo a dura prova l’andamento dell’annata agraria.

Durante l’incontro è emersa l’esigenza vitale per il mondo agricolo di rivedere le politiche di gestione delle acque e degli impianti irrigui che, nei decenni passati si sono fondate sulle premesse che il Molise era una regione ricca di acqua, tanto da poterla cedere copiosamente alle regioni limitrofe, e che il clima molisano potesse sostenere una agricoltura competitiva senza essere vitalmente dipendente da una irrigazione adeguatamente strutturata. Oggi, secondo quanto hanno esposto i vertici della Coldiretti Molise e condiviso dagli altri interlocutori, per la nostra regione si acuisce il problema di gestire e garantire all’agricoltura adeguatamente la disponibilità di acqua per l’irrigazione, considerato che, anche con i cambiamenti climatici in atto, campi senza il supporto irriguo non possono dare imprese agricole competitive.

Conseguenzialmente viene il problema delle strutture irrigue che devono essere potenziate, sia nelle portate che nella quantità di ettari serviti. Il nodo nevralgico, poi, è il costo dell’acqua che se non opportunamente contenuto, considerato che il Molise, prevalentemente montuoso e collinare, ha una orografia tale che necessita di molta energia per il pompaggio dell’acqua per fornire i terreni a quote, in molti casi, ad altitudini considerevoli. Si è reso opportuno, quindi costituire un confronto stretto, che continuerà nei prossimi giorni, tra Assessorato Regionale alle Politiche Agricole, Coldiretti Molise ed Unione dei Consorzi di Bonifica Molisani per individuare strategie e progetti, con l’individuazione di possibili fonti di finanziamento, al fine di adeguare alle nuove esigenze il sistema irriguo regionale.

Intanto, proprio sul fronte dei costi, la Coldiretti Molise ha chiesto al presidente del Consorzio di Bonifica di Larino, considerato il notevole ed improvviso aumento di quest’anno del canone di irrigazione, di sospendere la riscossione dei soli canoni irrigui. Il Presidente del Consorzio di Bonifica di Larino, accettando e condividendo la richiesta di Coldiretti Molise, si è impegnato a dare seguito a tale decisione, attivando subito le procedure con la delibera della deputazione che renderà concreta la possibilità di non pagare, per il momento, i soli canoni irrigui.