Come si può ora dipingere Iorio come vittima del sistema, invitando addirittura “qualche Vescovo molisano” a porgergli delle scuse per “l’egoistica chiusura di un’istituzione così vicina alla chiesa”?
Ma si ricorda Mauro che la legge regionale 5 del 2005 sul riordino sanitario prevedeva addirittura la facoltà di medicina e chirurgia? Ora dovremmo difendere Iorio?
Ora dovremmo dimenticare che proprio lui è il responsabile principale della drammatica situazione della sanità molisana? Dovremmo dimenticare anche che, sempre lui, con la sua gestione dissennata assistenzialista e statalista, ha messo in ginocchio questa regione facendo il magnanimo, l’uomo buono, con i suoi amici, parenti e compari?
Giuseppe Caterina