TempiModerni
Tempi Moderni (Galleria Foto)
TERMOLI – Presentata ieri pomeriggio, agli organi d’informazione ed alla cittadinanza, presso la sala del cinema Oddo di Termoli, la rassegna cinematografica d’autore TEMPI MODERNI
Presenti gli esponenti di tutte le associazioni che hanno promosso l’evento: da Roberto De Lena (R@P Molise), Antonio D’Angelo (Kimera Cineclub), Aurora Guarino (Circolo La Penna), Annalisa Montanaro (Antigone) e  Antonio Cappella, la Casa del Libro e la libreria Farenheit. L’iniziativa è patrocinata anche dal Comune di Termoli.

Presente, ovviamente, Don Benito Giorgetta, patron della struttura cinematografica, che fa gli onori di casa e introduce la conferenza stampa e, a seguire, intervengono tutti i rappresentanti. Un progetto lusinghiero ed interessante, che ha visto l’impegno fruttuoso di diverse associazioni, già attive in ambito culturale e sociale. Una sorta di messa in rete dei saperi e delle volontà per addivenire così a questa fattiva sinergia tra privato, privato sociale e pubblico. Si tratta di un risultato davvero positivo e, per certi versi, assolutamente non scontato.

Una valida e suggestiva proposta in contrapposizione alla drammatica carenza di offerte e di spazi culturali a Termoli, un modo ulteriore per provare a rivitalizzare la nostra città e a risvegliare, soprattutto nei giovani, la passione cinematografica, magari infondendo una riflessione critica sul nostro tempo e sul nostro mondo attraverso gli occhi di grandi maestri della “settima arte”.

Il primo ciclo di film è composto da dieci pellicole (cinque film nuovi italiani e cinque classici restaurati) che è possibile godersi al costo di 6,50 euro al botteghino oppure con un vantaggioso abbonamento di 45 euro per tutto il programma (5 euro a proiezione in questo caso). Gli abbonamenti sono in vendita direttamente al cinema Oddo, oppure presso la libreria Farenheit e la Casa del Libro.

La rassegna si aprirà il 29  settembre con il filmNon essere cattivo“, capolavoro postumo e pluripremiato di Claudio Caligari (che purtroppo nella nostra realtà non aveva ancora avuto modo di arrivare) e proseguirà settimanalmente ogni giovedì con un doppio spettacolo (alle 18 e alle 21).

Tempi Moderni, capolavoro di Charlie Chaplin sempre attuale, a cui è idealmente dedicata la rassegna – che tratta appunto di un uomo alle prese con i ritmi folli e alienanti della moderna produttività – chiuderà invece questa prima edizione del cineforum d’autore. 

Non resta che auspicare numerosissime adesioni e il prosieguo di questa bella e utile iniziativa.