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Dal 23 al 25 agosto tre serate di concerti al Teatro Verde, con la direzione artistica di Luca Ciarla. Il festival, fondato nel 2000 da Lino Lapenna, torna dopo oltre vent’anni.

TERMOLI – Il Termoli Jazz Podium riapre i battenti. Il festival che Lino Lapenna fondò nel 2000 e che per anni è stato uno dei principali appuntamenti jazz del Centro-Sud torna in agosto con un cartellone internazionale.

La presentazione è avvenuta in sala consiliare con l’assessore alla Cultura Michele Barile, il direttore artistico Luca CiarlaFederico Valente della Fondazione Millenium e Claudio Lapenna, figlio del fondatore. Durante la conferenza si è esibito il gruppo vocale “Occhi chiusi in mare aperto” con Sara SileoChiara MeschiniDaniele D’AlbertiGabriele D’Angelo e Pietro Meschini.

La manifestazione è realizzata dal Comune di Termoli insieme a ViolipianoADRIFESTI-Jazz e la fondazione svizzera Pro Helvetia.

Il festival si terrà dal 23 al 25 agosto al Teatro Verde, nel Parco Comunale. Ogni sera due concerti seguiti da jam session. Martedì inizia Daniele Di Bonaventura (bandoneon), seguito da Chris Collins (sax, che ha collaborato con Chucho Valdés e Kurt Elling) e gli Hurricane Trio di Milano. Mercoledì il duo Ava Alami e Vittorio Esposito con il Federico Rondolini Trio – Rondolini ha vinto il Premio Fara Music Jazz Live 2024. Giovedì chiude Daniele Cordisco in assolo, seguito dal Dimitri Monstein Ensemble svizzero.

Workshop gratuiti ogni mattina alle 11: il 24 agosto con Chris Collins su improvvisazione, il 25 con Monstein su ritmo. Visitabile la mostra “Miles, Assolo a fumetti” del fumettista Lucio Ruvidotti.

Il festival istituisce un premio annuale in memoria di Lapenna. La prima edizione va a Ava Alami.

«Riportare in vita il Termoli Jazz Podium significa restituire alla città un pezzo della sua storia culturale» dice Luca Ciarla«Lino Lapenna aveva intuito il valore del jazz come linguaggio capace di creare relazioni e aprire lo sguardo sul mondo. Oggi raccogliamo quella eredità con rispetto, ma anche con la volontà di proiettarla nel futuro, costruendo un festival aperto alle nuove generazioni, al dialogo internazionale e alle contaminazioni tra linguaggi artistici.»

Michele Barile, assessore alla Cultura: «Recuperare uno storico festival significa custodire la memoria di una comunità e investire nel suo futuro. Termoli torna a ospitare un evento di respiro internazionale che arricchisce l’offerta culturale e promuove il territorio.»

Il Termoli Jazz Podium entra nella rete I-Jazz, che riunisce oltre ottanta festival jazzistici italiani. Il sostegno di Pro Helvetia rafforza i legami con la scena svizzera e internazionale.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.