Nella giornata del 22 gennaio scorso il “nucleo” ha accertato, a seguito di segnalazione, che in località lido del Comune di Campomarino i titolari di tre associazioni turistico-ricreative tenevano ancora occupato il suolo demaniale
marittimo con strutture precedentemente autorizzate dal Comune mediante licenze di concessioni stagionali, valevoli cioè per il solo periodo estivo.
Si trattava, in particolare, di strutture pavimentate su cui insistevano prefabbricati adibiti a servizi igienici, pronto soccorso, bar e locali di accoglienza. Le predette opere sono state poste sotto sequestro dagli uomini della Capitaneria di Porto, mentre i titolari sono stati verbalizzati per la mancata ottemperanza all’autorizzazione comunale e denunciati all’Autorità Giudiziaria per l’abusiva occupazione demaniale.
















