
Ciononostante, bisogna riflettere sulle discriminazioni che essa ancora oggi subisce, come le vili violenze, riportate quotidianamente dai fatti di cronaca, che umiliano vergognosamente la sua dignità di essere umano e di donna. Quale sindaco, marito e padre, auspico che il futuro riservi al mondo femminile la conquista definitiva della parità dei diritti, dell’emancipazione più ampia nel campo lavorativo, umano e sociale. Sinceri e sentiti auguri alle nostre madri, spose, figlie, amiche, colleghe e cittadine”.












