DiBrinoATERMOLI – “A distanza di 6 anni dalla delibera di consiglio comunale che disponeva la liquazione della Tua, Società di trasformazione urbana, ditta partecipata del Comune di Termoli, l’amministrazione Sbrocca non procede con la definizione della procedura nonostante sia stata trovata una soluzione sui debiti”. Lo denuncia, in conferenza stampa questa mattina in Municipio, l’ex sindaco della città Antonio Di Brino, consigliere comunale di minoranza che invita il primo cittadino a chiudere la vicenda. 

“E’ stata trovata una intesa tra i creditori della Tua che aveva un debito di 850 mila euro e si è giunti ad un accordo su 250 mila euro – ha dichiarato ancora l’ex sindaco Di Brino – di conseguenza il Comune che detiene il 98% delle quote della società partecipata Tua, deve procedere con la liquidazione senza ulteriori spese per la collettività visto che la somma è stata anche già inserita nel bilancio. Si sta andando verso la fine dell’anno e questa storia non viene definita”.

L’attuale sindaco Sbrocca ha ricoperto l’incarico di Presidente della Tua durante l’amministrazione comunale Di Brino che lo accusa di aver: “lasciato la società con un debito di 850 mila euro”.
Lo stesso Sbrocca sostiene che la definizione della vicenda non dipende dal Comune di Termoli.

“Deve solo portare la delibera in consiglio comunale per chiudere questa situazione che, invece, dipende dal Comune – conclude Di Brino – visto che l’ente municipale detiene il 98 per cento delle quote della Tua ma non si capisce perché non lo fa. Non si può pensare che preferisce mantenere in piedi ancora un apparato che costa 18 mila euro l’anno di spese senza un motivo”.