TERMOLI _ Revocata la lottizzazione Andreoli. Dopo il rinvio della scorsa seduta, oggi pomeriggio il Consiglio comunale, con i 16 voti della maggioranza, ha bloccato l’imponente progetto di edificazione previsto dalla scorsa amministrazione comunale sotto il quartiere Difesa Grande, ai margini della Statale 87, dove si sarebbe dovuto costruire una piccola cittadella da parte di imprenditori pugliesi.
La mega lottizzazione, sponsorizzata dal notaio Greco, ex sindaco della città, è ora solo un ricordo nemmeno troppo entusiasmante visto il grosso diniego espresso sin da subito dall’allora minoranza, oggi al Governo di Termoli.
Sulla vicenda il sindaco Antonio Di Brino ha indetto una conferenza stampa per lunedì 30 luglio alle ore 10 in Municipio. E’ sua intenzione illustrare in dettaglio le motivazioni della revoca del grosso progetto che prevedeva la realizzazione di un numero di palazzi quasi doppio rispetto a quelli edificati dagli imprenditori Fede in Contrada Porticone.
Sulla questione non c’è stato nessun intervento nell’assemblea civica. Approvato a maggioranza il rendiconto di gestione mentre è stata votata all’unanimità l’interpellanza urgente di Ragni sul Registro dei Tumori.
Con qualche modifica è passata sempre all’unanimità la mozione inerente la promozione delle fonti rinnovabili.
E’ filato tutto liscio nel consiglio di oggi anche, se, non è mancato qualche malumore tra le file della maggioranza “in primis” per qualche assenza di troppo dovuta non soltanto ad impegni familiari e lavorativi ma a qualche “maretta” in seno ad alcuni partiti della coalizione di centro-destra.