Il lavoro che guarda all’Europa e che punta sul turismo, le risorse enogastronomiche e naturali, agricole e della pesca. Altra linea guida della candidatura che Casolino ha sottolineato nel corso dell’inaugurazione è quella relativa all’ambiente inteso non solo come elemento vitale per percorsi virtuosi di sviluppo ma anche come diritto alla salute. Infine l’efficienza amministrativa e politica: “Operazioni come quella del catamarano e dei derivati sono indicibili – ha detto Casolino -. L’attività politica dovrà essere indirizzata alla sobrietà, al bene collettivo e non dei singoli. La gestione delle risorse dovrà essere opulenta e mirata allo sviluppo e ai servizi e qui in primis la sanità”.
Paolo Frattura ha sottolineato l’importanza di un centrosinistra compatto e unito che darà vita ad un Molise moderno, con più opportunità di lavoro stabile, con più attenzione alla solidarietà e non “a quella apparente di un piano sociale che funziona solo sulla carta”.
Frattura ha sottolineato l’impossibilità di ridurre le tasse per almeno tre anni perché “Se vogliamo difendere l’autonomia del Molise dobbiamo necessariamente riequilibrare i conti”. Ad inaugurare il nuovo percorso politico di Casolino anche Ruta, Leva e Venittelli che hanno auspicato ad una vittoria schiacciante sul centro destra e hanno sottolineato lo slogan di Casolino ‘Io voglio’: “È un presupposto vincente a prescindere – ha detto Roberto Ruta – perché indica la determinazione di intraprendere un cammino”. Prima di lasciare la sede in via Sannitica i candidati hanno scritto con i gessi colorati le loro priorità sul muro ‘Io voglio’.