La trama è la seguente:Antonietta e Valentino,accanito bevitore,si erano sposati in precedenza per la nascita della figlia Africa,ma vorrebbero separarsi a causa di continui litigi(sulla dote ad esempio),e a frequenti malintesi,e per questo si trovano nell’aula di un tribunale dinanzi al giudice e ai due avvocati ,accusatore e difensore.Presente anche il sindaco Mbicc’embruglie,che nell’altra commedia aveva unito in matrimonio i due comici protagonisti. La forza della trama sta tutta nella imperdibile carrellata di attori che si susseguono nel ruolo di testimoni nell’aula e che si mettono spesso a discutere e litigare per i continui malintesi dovuti alla astrusità ed incomprensibilità dei termini giuridici usati dalla corte.
Il divario e gli equivoci tra il dialetto parlato dalla gente comune e l’italiano avanzato dei giuristi è la causa di efficaci doppi sensi e malintesi generatori di battute e comicità. Presenti anche le forze dell’ordine sul palcoscenico,tra cui ricordiamo la guardia giurata interpretata dal bravissimo Gianluca Ricciardi,abile nel dividere le varie parti in gioco allorquando si trovano in alterco e litigano. Domenica 10 Gennaio si avrà la replica. Noi,dopo questa ottima prova teatrale della compagnai di Castelmauro,non vediamo l’ora di assisterne ad un un’altra!
Aurora Marolla






