myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

Dal borgo antico alla piazza, la magia del canto dei più piccoli che unisce generazioni.

TERMOLI – Il cuore della città si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto. Per il terzo anno consecutivo, “Il Canto dei Bambini” ha riportato in vita la tradizione di San Sebastiano, intrecciando passato e presente in un abbraccio di musica e cultura popolare. Centinaia di bambini, accompagnati dai loro insegnanti, hanno riempito Corso Nazionale con sorrisi e melodie, regalando alla città un momento di pura emozione.

Dal borgo antico, il corteo è partito come un fiume colorato, attraversando le vie storiche fino a Piazza Vittorio Veneto, dove la rappresentazione finale ha coronato la giornata. «Questa è la nostra storia che cammina sulle gambe dei più piccoli», ha commentato con orgoglio il vicesindaco e assessore Michele Barile, salutando i presenti a nome dell’amministrazione comunale.

L’iniziativa, organizzata con la collaborazione degli Istituti Comprensivi “A. Pace”, “O. Bernacchia – A. Schweitzer” e “M. Brigida”, ha visto il sostegno dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari e della Polizia Locale, a testimonianza di un impegno corale per custodire le radici della comunità.

A guidare i ragazzi delle scuole c’erano i maestri Basso Cannarsa e Gianluca De Lena di Punto di Valore, e in piazza per il canto di San Sebastiano erano presenti i ragazzi dell’associazione ARK 21 & More con il gruppo di musica popolare Aumm Aumm.

Mentre le note del canto popolare si diffondevano nell’aria, gli sguardi dei bambini raccontavano la gioia di sentirsi parte di qualcosa di più grande: «Il canto del San Sebastiano non è solo tradizione, è identità, è il filo che ci lega alla nostra terra», hanno sottolineato gli organizzatori, tra applausi e emozioni condivise.