TERMOLI – L’Amministrazione comunale taglia le spese ma non tocca le indennità e gettoni di presenza dell’apparato che rimane una voce non da poco tra le uscite del bilancio del Palazzo di via Sannitica. L’impegno di spesa per l’anno 2014 ne è una conferma. Le previsioni di esborsi per Giunta e consiglieri ammonta a 331 mila 283 euro, di cui 131.283 euro sono per gli stipendi del sindaco, vice sindaco ed assessori, mentre i 200 mila euro per le mensilità dei consiglieri.
La stragrande maggioranza dei gettoni di presenza che vanno nelle tasche degli esponenti di maggioranza ed opposizione riguardano le sedute delle commissioni che, a Termoli, sono a cadenza quasi giornaliera, convocate solitamente il mattino poco dopo le 8 ma anche nelle ore successive.
Tali somme non includono, naturalmente, le eventuali emergenze che dovessero accadere, visto che si tratta di uno stanziamento di base. Il primo cittadino, Antonio Di Brino, ieri ha dichiarato di voler mantenere l’esecutivo a 6 assessori per non gravare l’ente di costi ma non esclude nel corso dell’anno la nomina del settimo assessore che dovrà seguire l’ambiente, ora nelle sue mani dopo il “defenestramento” di Augusta Di Giorgi.