Questa la strada maestra da seguire anche per la messa in sicurezza delle abitazioni a monte della frana. L’Anas, oltre al tavolo istituito, comprenda che solo con una mobilitazione unitaria, convinta e forte per chiedere risorse a Roma si potrà ridare speranza”. Il Fortore, dunque, si mobilita su una questione che appare di primaria importanza e per troppo tempo dimenticata. L’opera farà parte delle lista degli interventi proposti dalla Regione per il Patto per il Sud, voluto dal Governo Renzi.
“Ora – conclude Tomassone – se è comprensibile che nuove arterie non potevano più realizzarsi in una situazione con forti riduzioni di risorse, deve essere chiaro che a questo sacrificio deve corrispondere almeno la messa in sicurezza dell’esistente. Su quella statale si rischia la vita, dunque va sistemata definitivamente! L’Anas si attivi, la Regione e gli altri enti aiutino”.






