
Nel corso degli accertamenti eseguiti lungo la costa regionale ed alle Isole Tremiti, facenti parte del Compartimento marittimo della città adriatica, sono stati sequestrati 2 mila chili di prodotti ittici per violazioni di diverso genere tra cui il cattivo stato di conservazione del pesce e la frode in commercio per vendita di partite di filetto norvegese spacciato per baccalà, filetti di platessa e brosme proposti per merluzzo. Requisiti, inoltre, 25 attrezzi da pesca irregolarmente utilizzati. 28, inoltre, sono state le persone soccorse nel 2011 di cui 26 anche assistite.
“E’ stato importante constatare come le istituzioni, a qualsiasi livello, stiano dimostrando piena disponibilità verso la Guardia costiera di Termoli _ ha dichiarato il Comandante Claudio Manganiello _, realizzando, insieme ai numerosi gruppi di volontari intervenuti, quella sinergia necessaria per il raggiungimento del fine pubblico”.
La Capitaneria ha inoltre preso parte a numerosi progetti di beneficienza e di carattere sociale come “sull’onda della solidarietà”, evento organizzato con l’Admo per sensibilizzare alla donazione del midollo osseo; “Fiaba day” giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, “NOi rispettiamo le regole” per promuovere la legalità, “Cuore di mare” momento di incontro con una comunità di immigrati con la Caritas diocesana. Tra i prossimi impegni della Capitaneria, il dragaggio del porto e la realizzazione della nuova ala della sede dell’autorità portuale.