A Rio-Vivo Marinelle i finanzieri hanno sorpreso tre pescatori pugliesi a raccogliere ricci di mare. Multati con verbali pesantissimi.

Nel corso dei servizi, sono stati sequestrati 6 “spinelli” e circa sette grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish ed eroina.
A fronte di tali attività, i Militari hanno redatto 4 segnalazioni alle competenti Autorità per le ipotesi illecite previste dal D.P.R. nr. 309/90. Tra le persone fermate, anche 2 molisani poco più che ventenni.
A Termoli, in località Rio Vivo, tre persone di origine pugliese sono state colte in flagrante dai Finanzieri di mare mentre pescavano echinoidi (c.d. “ricci di mare”) in violazione delle specifiche norme che regolano il comparto della pesca. Sotto sequestro, 3 maschere, 3 paia di pinne ed oltre 2400 ricci, questi ultimi immediatamente restituiti all’ambiente marino. I responsabili risponderanno di sanzioni che, nel massimo, raggiungono i 18.000 Euro. Ed ancora, nel corso dei numerosi pattugliamenti effettuati dalle unità navali del Corpo, due giovani di origine abruzzese sono stati sorpresi mentre navigavano in “acque interdette”, in palese violazione delle ordinanze emesse nel tempo dall’Autorità marittima. Nell’occasione, venivano redatti ulteriori verbali che, nel massimo, superano complessivamente i 2000 Euro.