profughiTERMOLI – Orientare le persone meno abbienti affinché anche gli ultimi che hanno poco o nulla possono usufruire dei diritti. Questo l’obiettivo del Progetto La Casa dei diritti che vede la Caritas di Termoli collaborare con l’associazione Konsumer per dare un supporto concreto anche con consigli legali a stranieri e famiglie locali impossibilitate a pagare professionisti per consulenze di qualsiasi tipo.

“La povertà va affrontata sotto più aspetti – ha commentato un operatore della Caritas diocesana -. Nell’ottica di dare risposte alla complessità del fenomeno, amplieremo la rete di servizi con gli avvocati dell’associazione Konsumer. Due volte a settimana riceveranno gratuitamente per orientare gli utenti dello sportello di ascolto”.
Laura Venittelli, avvocato della città e presidente di Konsumer spiega:”l’idea della casa dei diritti nasce dopo un convegno sui minori. Molti non sanno che esiste il gratuito patrocinio, che hanno dei diritti. Una donna che subisce violenze quotidiane in casa cosa può fare, che viene discriminata o emarginata. Siamo a disposizione delle persone. Esistono tanti che camminano per la città e non sanno a chi rivolgersi. Qui c’è l’orientamento”.