TERMOLI – La preoccupazione principale dei lavoratori pendolari che quotidianamente viaggiano dal basso Molise al capoluogo è dovuto all’incerto futuro dei collegamenti con autobus di linea, ma anche al problema del pagamento di nuovi titoli di viaggio quando si viaggia con una delle società che attualmente effettua le corse non più garantite dall’ATM. Il tutto messo nero su bianco e firmato da 125 pendolari. Nei giorni scorsi il vicepresidente Monaco, dopo aver avuto contatti con i firmatari della nota rivolta all’Assessore ai Trasporti ed al Direttore Generale area IV, ha sentito telefonicamente l’Assessore Nagni che lo ha tranquillizzato circa il protrarsi del servizio sostitutivo delle corse non più effettuate dall’ATM.

Nella nota inviata oggi stesso all’Assessore i firmatari della lettera chiedono in particolare “di rivedere l’attuale mappa dei collegamenti tra la costa e il Capoluogo seguendo, se possibile, le indicazioni tra le più gettonate dall’utenza: · Invitare l’Azienda che ha la gestione del servizio a ripristinare negli orari ufficiali le corse delle 7.45 da Termoli per Campobasso e delle 18.05 da Campobasso a Termoli, sottraendo eventualmente le risorse chilometriche alle tratte meno utilizzate; · Rendere ufficiale, certo e continuativo il servizio attualmente fornito da in sostituzione dalle ditte Calzolaro e Santoro stimolando, però, tutte le Aziende del settore a fornire, su richiesta dell’utenza, abbonamenti mensili validi anche per una sola tratta, sia essa di andata o di ritorno.”

Sono convinto che una soluzione sarà trovata nel più breve tempo possibile – afferma Monaco – perché i pendolari sono lavoratori che ogni giorno devono affrontare un viaggio, spendere tempo e denaro per raggiungere il posto di lavoro. La soluzione tampone che fin ora ha permesso loro di arrivare in orario al lavoro e di rientrare a casa a fine di una giornata di impegni lavorativi è stata la risposta immediata ad un’esigenza che si era venuta a creare in maniera del tutto improvvisa. Spero che già nella discussione odierna in IV commissione possano venir fuori elementi positivo per il futuro dei collegamenti tra la costa e Campobasso”.