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Il primo cittadino interviene all’indomani delle forti polemiche del Centro destra circa la surroga in Consiglio comunale di D’Aprile e spiega il perchè il Consigliere del Pd siede ancora in Consiglio comunale

CAMPOMARINO _ Credo sia arrivato il momento di mettere in chiaro una volta per tutte che l’Amministrazione di Campomarino sta rispettando la legge. Con queste parole il sindaco Gianfranco Cammilleri vuole mettere fine alla campagna diffamatoria portata avanti dalla lista di Marcello Catena ‘Impegno Comune’, che attraverso articoli di stampa accusa l’Amministrazione di non rispettare la sentenza del Tribunale Civile del 25 agosto 2009, che ha dichiarato l’ineleggibilità del consigliere di minoranza Vito D’Aprile e la sua decadenza dalla carica. La legge numero 570 del 1960 del “Testo Unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni Comunali” dice che l’esecuzione della sentenza resta sospesa in attesa di ricorsi in appello. Ora la notifica del dispositivo al consigliere D’Aprile, c’è stata il 3 settembre scorso ed egli ha tempo fino al 23 settembre per fare ricorso. Se lo presenterà dovremmo comunque attendere l’esito del giudizio. Per questo motivo Vito D’Aprile continua a partecipare alle attività consiliari. A confortare la nostra interpretazione c’è sia il parere legale di un nostro avvocato amministrativista di fiducia, sia il parere della Prefettura, che ci ha consigliato di lasciare tutto com’è, comunicandoci allo stesso tempo di aver inviato un’interrogazione al Ministero degli Interni sulla questione. Quindi stiamo seguendo semplicemente le indicazioni della Prefettura e del Testo Unico. Voglio precisare, poi, che la sentenza del tribunale ordina la decadenza dalla carica di consigliere di D’Aprile senza dare indicazioni su chi dovrà subentrare.

Dunque consiglio a quelle persone che hanno velleità da consigliere, senza averne diritto, di moderare le parole. A tal proposito sto valutando la presentazione di una querela per diffamazione nei confronti di chi in questi giorni porta avanti una campagna diffamatoria nei confronti dell’Amministrazione che ho l’onore di rappresentare. Non posso più tollerare che si continuino a dire falsità e che si infanghi il nome e l’operato degli Amministratori di Campomarino.

                                                                                                                                                                            Ufficio Stampa