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LARINO _ Il Parlamentare del PDL, Renato FARINA, insieme all’On. De Camillis e ad un collaboratore dell’On. Maurizio Lupi, significativo esponente nazionale del PDL e del Movimento COMUNIONE e LIBERAZIONE, ha inteso visitare, il 12 dicembre e il 3 gennaio, nel carcere di LARINO, l’Ing. Antonio Del Torto, ex Presidente del Consorzio Industriale di Termoli, arrestato per vicende connesse all’illecito smaltimento di rifiuti tossici in Basso Molise.

La solidarietà di esponenti nazionali del PDL, ad un dirigente molisano di COMUNIONE e LIBERAZIONE, riportata anche in interviste rilasciate alla stampa locale merita rispetto e attesta la solidità e la qualità dei legami nazionali dell’Ing. Del Torto con figure molto vicine al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Fermo restando la presunzione d’innocenza che vale per tutti gli indagati dell’inchiesta OPEN GATES, ivi compresi i consiglieri regionali del PDL, il Direttore dell’ARPA, il Presidente della Giunta Regionale e lo stesso Presidente del Consorzio Industriale, è singolare che l’on. Farina si sostituisca alla Magistratura con dichiarazioni assolutorie assolutamente intempestive e inopportune.

Sarà il processo ad accertare la veridicità dei fatti e a stabilire se si sono consumati o meno dei reati penalmente perseguibili. Sarà la Magistratura a fare il suo corso ordinario con tutte le garanzie per ogni imputato a giungere ad un verdetto che diventerà definitivo solo al terzo grado di giudizio. Ma sarà per l’appunto la Magistratura nella sua autonomia a celebrare il processo e a dirimere il contenzioso.

Si rispetti l’autonomia e il ruolo della Magistratura senza assumere posizioni colpevoliste preconcette ma senza nemmeno attaccare tre anni di inchiesta giudiziaria condotta con scrupolo e competenza da funzionari dello Stato che hanno semplicemente assolto al proprio dovere.