
«Caro Luciano, L’altro giorno, quando mi hai voluto portare a fare un sopralluogo nel mercato rionale di Via Inghilterra, hai commesso un errore madornale: non hai chiesto il permesso a Di Brino. E sì, devi sapere che, per andare in giro a rendersi conto delle situazioni di degrado della Città, si ha bisogno di autorizzazione dell’attuale Sindaco.Epoi fai delle dichiarazioni che chiamano in causa tante amministrazioni: da quella di De Gregorio, che realizzò la struttura, a quella in cui Di Brino era assessore ai lavori pubblici, quando venne fuori il problema dell’amianto.
Poi te ne esci con i lavori fermi davanti all’attuale Maxi Tigre, non sapendo il perchè e non sapendoti spiegare il motivo per cui su un parcheggio nasca un mercato senza che vi sia una dichiarazione di conformità al piano regolatore della città. Mi hai combinato tutto questo, suscitando “l’ira funesta” nei miei confronti da parte del Di Brino, che forse dimentica di essere stato amministratore del Comune per quasi quindici anni e che oggi è suo compito risolvere i problemi che si presentano. Tutti possono sbagliare, solo chi non fa non commette errori, anzi compie l’errore più grosso: quello dell’insipienza e della incapacità. Caro Luciano, sono una persona pacifica e non ho voglia di litigare con nessuno, ti prego di non disturbarmi più o meglio di chiedere il permesso a chi di dovere quando vuoi incontrarmi.
Con stima:tuo Remo Di Giandomenico»