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Cristiano Di PietroMONTENERO DI BISACCIA _ Oltre a non convincere, il gioco di parole e le argomentazioni della candidata Micaela Fanelli sulla questione del nucleare, hanno ulteriormente evidenziato che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. E’ come dire che oltre alla forma, serve il contenuto e che le battaglie, se davvero condivise, vanno combattute in prima linea, fianco a fianco con chi le porta avanti, anche se è più facile stare a guardare per poi andarsi a sedere al tavolo del vincitore. La battaglia sul nucleare, accanto a quella del legittimo impedimento e quella dell’acqua, portata avanti anche dai comitati, consisteva nel fare indire il referendum e non ricordiamo di aver avuto qualcuno che combattesse al nostro fianco.
Al contrario, ora, a lavoro finito, tutti si affrettano a dimostrare un impegno che in realtà non c’è stato. Detto questo, siamo comunque conviti che occorra la partecipazione e la collaborazione di tutti per raggiungere il quorum ai referendum di giugno e per far vincere il si su tutti i quesiti ma crediamo ci sia una certa differenza aver deliberato alla scrivania e presso il consiglio comunale di Riccia la “Manifestazione di volontà contro il Nucleare” e l’essere stati per mesi su un campo di battaglia che ha interessato l’intero territorio nazionale al fine di dare la possibilità a tutti cittadini di decidere democraticamente cosa realmente vogliano per il futuro dei loro figli. Cristiano Di Pietro Consigliere IdV alla Provincia di Campobasso
Nel corso dei tre giorni di "Lo Scrittore, il Libro, il Lettore", Antonella Salvatore ha presentato "Il Bambino dagli occhi d'inchiostro" nella storica cornice...