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CAMPOMARINO _ Sono circa due mesi che a Campomarino si svolge il servizio di raccolta differenziata”Porta a Porta”, sono aumentati sia i disagi dei cittadini che l’ immondizia lasciata per le strade, nelle pinete e nelle cunette stradali, in sostanza il servizio di raccolta della nettezza urbana ha innumerevoli criticità ,la maggiore spesa,la scarsa pulizia del paese , le difficoltà dei cittadini soprattutto degli anziani per recarsi all’eco-punto e depositare l’immondizia che non si vuole tenere a casa per qualche giorno. Il paese e’ sporco non viene pulito da mesi,vediamo buste dell’immondizia per le strade e nelle cunette, la cosa più strana, se possiamo definirla in questo modo, è che ci sono ancora i bidoni (circa cento) dell’immondizia indifferenziata colmi di rifiuti vari che si trovano nelle contrade di Campomarino, dove la raccolta differenziata non è ancora partita, precisamente: Torre Ramitelli e Nuova Cliternia.

Ci chiediamo se queste contrade fanno parte del territorio di Campomarino (solo per le tasse e per pagare il servizio alla tekneco),se sono stati distribuiti alle famiglie i mastelli della differenziata e se il servizio viene svolto oppure viene solo pagato alla ditta per poi non svolgerlo. Sempre per quanto riguarda la pulizia del Paese abbiamo letto che il vice- sindaco Di lena è molto soddisfatto, queste dichiarazioni ci hanno lasciati a dir poco basiti , denotano una sua poco conoscenza del territorio di Campomarino, o si è confuso con Campomarino di Maruggio in provincia di Taranto.

Non puo’ affermare che il paese è pulito quando in realtà è sporco! forse non vede le buste sparse per le cunette,non vede le varie discariche e non vede i cento bidono di immondizia siti per le contrade di Campomarino? Concludiamo con un appello al sindaco Cammilleri : controlli, verifichi e giri per il nostro paese e potrà rendersi conto della situazione in cui versa Campomarino….sopratutto per quanto riguarda la questione della pulizia, delle discariche, e dei soldi pubblici pagati dai contribuenti, senza parlare di strade e di quant’altro. Se ci può anche far conoscere il compito dei preposti alla vigilanza ed al controllo del rispetto degli appalti affidate alle ditte appaltatrici che sono ben lontani dagli standard di servizio. Non possiamo pagare ditte che non svolgono il loro servizio. Non possiamo riempirci la bocca col termine “Turismo” quando il paese galleggia nell’immondizia.